Street food e fiera, binomio tutto arquatese
Torna il tradizionale appuntamento con la fiera del 1° maggio ad Arquata Scrivia che, per il secondo anno consecutivo, si accompagna ad un altro evento: il Platea Cibis Street Food
Torna il tradizionale appuntamento con la fiera del 1° maggio ad Arquata Scrivia che, per il secondo anno consecutivo, si accompagna ad un altro evento: il Platea Cibis Street Food
ARQUATA SCRIVIA – Torna il tradizionale appuntamento con la fiera del 1° maggio ad Arquata Scrivia che, per il secondo anno consecutivo, si accompagna ad un altro evento: il Platea Cibis Street Food.
“La fiera del 1° maggio, dedicata ai santi Filippo e Giacomo, vede ogni anno incrementarsi il numero di richieste di espositori, oltre che di visitatori” spiega l’assessore alla Cultura Nicoletta Cucinella. La manifestazione, che vanta una tradizione di quasi cinque secoli, è citata infatti su un’apposita rubrica dello Statuto Arquatese del 1496.
“Quest’anno avremo la presenza di oltre 350 espositori che a partire dalle 8 del mattino fino a sera presidieranno il centro storico e le vie limitrofe – continua l’assessore – Inoltre in località Le Vaie verrà allestita la consueta parte agricola, con ulteriori 60 bancarelle, trattori d’epoca, attrezzi agricoli e tanto altro”.
Per il secondo anno consecutivo alla tradizione si accompagna la novità: il Platea Cibis, kermesse culinaria itinerante con oltre 20 stand gastronomici di specialità regionali e sapori dal mondo. La fiera del cibo di strada è organizzata sempre dal Comune in collaborazione con il Consorzio Le botteghe di Arquata e verrà allestita in via Roma nella zona palazzi Juta dal 28 aprile al 1° maggio, in orario dalle 10.30 alle 23.30.
“In occasione di questa manifestazione la maggior parte degli esercizi commerciali in città rimarrà aperta. La collaborazione del Comune con le botteghe vuole essere una conferma della sinergia tra i soggetti istituzionali e non presenti nel territorio, che lavorano insieme per un obiettivo comune, ossia valorizzare la città creando una rete e coinvolgendo il pubblico”.