Ilva, Novi e Genova vogliono garanzie sugli stabilimenti
Piena intesa tra il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere e il suo collega di Genova Marco Bucci: le due città che ospitano i più importanti stabilimenti Ilva del Nord Italia intendono marciare unite per garantire la salvezza delle fabbriche e dei posti di lavoro
Piena intesa tra il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere e il suo collega di Genova Marco Bucci: le due città che ospitano i più importanti stabilimenti Ilva del Nord Italia intendono marciare unite per garantire la salvezza delle fabbriche e dei posti di lavoro
NOVI LIGURE – Piena intesa tra il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere e il suo collega di Genova Marco Bucci: le due città che ospitano i più importanti stabilimenti Ilva del Nord Italia intendono marciare unite per garantire la salvezza delle fabbriche e dei posti di lavoro.
Ieri Muliere ha incontrato Bucci e l’assessore genovese al Lavoro Giancarlo Vinacci: «Inutile dire che siamo tutti preoccupati per l’andamento delle trattative sulla cessione ad Arcelor Mittal del colosso siderurgico». I due sindaci hanno concordato che chiederanno ai rispettivi presidenti di Regione – Giovanni Toti per la Liguria e Sergio Chiamparino per il Piemonte – di farsi portavoce presso il governo nazionale delle istanze del territorio.
«I Comuni devono essere convocati a un tavolo insieme alle Regioni e al governo – commenta Muliere – In questa fase la trattativa è nelle mani dei sindacati e dell’azienda, ma non vogliamo stare a guardare. Abbiamo bisogno di sapere quali investimenti saranno fatti a Novi e quali garanzie occupazionali ci saranno per il nostro stabilimento».