Partito Democratico, in un libro la sua storia dalla nascita alla crisi
Nel 2007 nasceva il Partito Democratico. I fondatori avevano l'obiettivo di realizzare un nuovo modello di partito. A distanza di 11 anni cosa resta di quelle ambizioni? Una possibile risposta in "Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità", volume di Simone Tedeschi che sarà presentato in biblioteca a Novi Ligure
Nel 2007 nasceva il Partito Democratico. I fondatori avevano l'obiettivo di realizzare un nuovo modello di partito. A distanza di 11 anni cosa resta di quelle ambizioni? Una possibile risposta in "Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità", volume di Simone Tedeschi che sarà presentato in biblioteca a Novi Ligure
NOVI LIGURE – Il 14 ottobre 2007, dall’esperienza dell’Ulivo, nasceva il Partito Democratico. I fondatori avevano l’obiettivo di realizzare un nuovo modello di partito più aperto e inclusivo, sviluppare una sintesi tra le diverse tradizioni della sinistra italiana, dare un assetto definito al centrosinistra capace di chiudere la lunga transizione apertasi nel 1993. A distanza di 11 anni cosa resta di quelle ambizioni?
A dare una risposta a questa domanda ci ha pensato Simone Tedeschi, autore del volume “Il Partito Democratico. Origine, organizzazione e identità” che sarà presentato venerdì 4 maggio alle 18.00 presso la biblioteca di via Marconi 66 a Novi Ligure. Tedeschi sarà affiancato dal giornalista Elio Defrani e dal viceministro dell’Economia Enrico Morando. Sarà l’occasione per ripercorrere le tappe salienti della formazione del Pd e per fare il punto sullo scenario emerso dal voto dello scorso 4 marzo.

Simone Tedeschi, 38 anni, è laureato in Filosofia Politica presso l’Università di Genova. Dal 2007 al 2011 ha collaborato come assistente alla ricerca con gli atenei di Genova e Pavia. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Scienza politica con una tesi sul processo fondativo del Partito Democratico. È stato consigliere comunale a Tassarolo e dal 2009 è assessore nel Comune di Novi Ligure con deleghe alla Cultura (fino al 2014) e, dal 2014 in avanti, al Bilancio, al Patrimonio e ai Tributi. È cofondatore di Edizioni Epoké, la casa editrice di cui è attualmente presidente.