I nuovi ossari costano 150 mila euro. Scontro in consiglio sul bilancio
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
4 Maggio 2018
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I nuovi ossari costano 150 mila euro. Scontro in consiglio sul bilancio

Ancora uno scontro durante l'analisi del conto consuntivo in consiglio comunale a Gavi: l'assessore al Bilancio Nicoletta Albano e il capogruppo della lista Gavi sei forte Mario Compareti si sono confrontati aspramente su dati e numeri

Ancora uno scontro durante l'analisi del conto consuntivo in consiglio comunale a Gavi: l'assessore al Bilancio Nicoletta Albano e il capogruppo della lista Gavi sei forte Mario Compareti si sono confrontati aspramente su dati e numeri

GAVI – Ancora uno scontro durante l’analisi del conto consuntivo in consiglio comunale a Gavi: l’assessore al Bilancio Nicoletta Albano e il capogruppo della lista Gavi sei forte Mario Compareti si sono confrontati aspramente su dati e numeri.

“Lo schema del conto consuntivo è pari a un milione e 380 mila euro, cifra dalla quale vanno tolti gli anticipi di cassa, le cifre accantonate, la parte dedicata agli investimenti – ha detto Albano prendendo la parola – Si ottiene una cifra disponibile di 516 mila euro. I 150 mila euro per la costruzione dei nuovi ossari e dei nuovi basamenti nel cimitero del capoluogo e i 100 mila euro per gli asfalti andranno tutti presi dai 516 mila euro, ma formalmente è quella la cifra dell’avanzo di amministrazione. Doveroso ricordare anche le opere pubbliche programmate e poi fatte: gli interventi alla caserma dei carabinieri (140 mila euro); la sistemazione del teatro Civico per 73 mila euro; il rifacimento dei serramenti della scuola media (150 mila euro); lo smaltimento della terra dell’alluvione; i 170 mila euro per i nuovi loculi del cimitero. Siamo soddisfatti, non ci sono elementi deficitari e tutti i parametri sono in pareggio”.

Numerosi i rilievi di Compareti: “Come l’anno scorso manca il capitolo di spesa dedicato agli avvisi di accertamento per omesso pagamento dei tributi, come l’Imu ad esempio. Dalla relazione analitica si desume che sia di circa 30 mila euro, che sul totale delle entrate, rappresenta il 2,6 per cento. Si tratta di un dato parziale o la verifica non viene fatta. Stesso discorso per le sanzioni delle violazioni al Codice della Strada. Tutti dati che indicano la mancanza della volontà da parte del Comune di mettere in campo azioni per prevenire incidenti, che purtroppo spesso accadono: ci sono stati due incidenti mortali in località Valle e il Comune si è limitato a fare gli attraversamenti pedonali“.

“Non risulta possibile un’analisi dei servizi a domanda individuale, la tabella del revisore dei conti è in bianco – ha proseguito Compareti – Per quanto riguarda la spesa per il personale, non ci è dato sapere se vengono ottemperati i limiti di legge. Il Comune di Gavi inoltre ha avuto uscite di personale che, in alcuni casi, sono arrivate al 50 per cento, ma l’amministrazione può assumere e auspicheremmo che lo facesse. Si fatica a comprendere come la copertura della Tarsu sia del 112 per cento, quando l’obbligo di legge è del 100 per cento. Non abbiamo ancora avuto risposte. La quota di indebitamento di ogni cittadino gaviese è di 1.025 euro, cifra non di poco conto: perché una quota parte dell’avanzo non viene impiegata per estinguere mutui anziché stipularne altri? I residui attivi sono molto incerti e gran parte riguardano partite obsolete, come quella della Tari relativa agli anni 2014, 2015 e 2016. Non bisogna farsi ingannare dal risultato positivo del conto economico, dovuto alla gestione straordinaria dell’ente, mentre la parte corrente risulta deficitaria. Per questi motivi, il nostro voto non può che essere sfavorevole. Rileviamo l’incapacità della maggioranza di mettere in atto azioni eque verso i cittadini”.

Pronta la replica del vicesindaco: “Quella dei residui è una fotografia fatta al 31 dicembre, abbiamo fondi da Gestione Acqua e Sime che stanno arrivando. L’indebitamento di mille euro ad abitante non è una cifra alta, ma rientra nello standard di enti come il nostro. Per quanto attiene ai mutui, siamo ampiamente al di sotto della soglia critica del 10 per cento. Vi faremo avere una risposta dal responsabile del servizio finanziario”. Parole queste a cui ha subito ribattuto il capogruppo in consiglio di Gavi sei forte: “Stiamo ancora aspettando la risposta dell’anno scorso”. 

La minoranza ha votato compatta contro il conto consuntivo, così come sulla variazione al bilancio (150 mila euro circa che serviranno a finanziare i nuovi basamenti del cimitero di Gavi).

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