Sul palco con bicicletta e dinamo per riflettere su inquinamento e impatto ambientale
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
4 Maggio 2018
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Sul palco con bicicletta e dinamo per riflettere su inquinamento e impatto ambientale

"Mi abbatto e sono felice" - spettacolo che andrà in scena al teatro Civico di Gavi - non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta grazie allo sforzo fisico prodotto da Daniele Ronco, autore e interprete del monologo che, pedalando, fa girare una dinamo collegata ad un faro, che si illumina a seconda dell’intensità della pedalata

"Mi abbatto e sono felice" - spettacolo che andrà in scena al teatro Civico di Gavi - non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale. Si autoalimenta grazie allo sforzo fisico prodotto da Daniele Ronco, autore e interprete del monologo che, pedalando, fa girare una dinamo collegata ad un faro, che si illumina a seconda dell?intensità della pedalata

GAVI – La stagione del teatro Civico di Gavi chiude sabato 5 maggio alle ore 21.00 con uno spettacolo a impatto ambientale zero. “Mi abbatto e sono felice” infatti non utilizza energia elettrica in maniera tradizionale.

Si autoalimenta grazie allo sforzo fisico prodotto da Daniele Ronco, autore e interprete del monologo che, pedalando per un’ora intera su una bicicletta recuperata in discarica, fa girare una dinamo collegata ad un faro, che si illumina a seconda dell’intensità della pedalata.

Il testo, dissacrante e autoironico vuole far riflettere su come si possa essere felici abbattendo l’impatto che ognuno di noi ha nei confronti del pianeta sul quale abitiamo.

La Compagnia Mulino ad Arte opera dal 2009 sull’intero territorio nazionale partendo dall’urgenza di affrontare tematiche “pop” dal grande risvolto sociale. Lo staff under 35 della compagnia è composto da Daniele Ronco e Jacopo Trebbi, diplomati alla scuola di teatro di Bologna “Alessandra Galante Garrone”, Costanza Maria Frola presso la Sat di Moncalieri.

Biglietto posto unico 10 euro. Prenotazioni telefoniche al numero 345 0604219 oppure teatrodellajuta@gmail.com.

[Foto di Nicola Dodi]

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