Arquata, due operai gravi dopo l’incidente nel cantiere del Terzo Valico
I due sono stati colpiti con violenza da alcuni conci pesanti tonnellate, che erano intenti a caricare su un mezzo. La Filca-Cisl lancia l'allarme sulla sicurezza: "Uno dei due lavoratori compirà 66 anni dopodomani"
I due sono stati colpiti con violenza da alcuni conci pesanti tonnellate, che erano intenti a caricare su un mezzo. La Filca-Cisl lancia l'allarme sulla sicurezza: "Uno dei due lavoratori compirà 66 anni dopodomani"
ARQUATA SCRIVIA – Due operai sono gravi dopo l’incidente avvenuto ieri sera, martedì 29 maggio, nel cantiere Toto-Seli del Terzo Valico, ad Arquata Scrivia. Lo rende noto il segretario nazionale della Filca-Cisl Ottavio De Luca. Intorno alle 8 di sera, gli operai sono stati colpiti con violenza da alcuni conci pesanti tonnellate, che i due erano intenti a caricare su un mezzo. Ora sono ricoverati in ospedale con un trauma toracico.
“Non conosciamo ancora la dinamica dell’incidente – spiega De Luca – ma chiediamo a tutte le imprese subappaltanti impegnate nel Terzo Valico di intensificare gli sforzi e porre in essere tutte le misure per garantire l’incolumità dei lavoratori, che è la priorità. E chiediamo alla stazione appaltante, le Ferrovie, ed al Consorzio Cociv, affidatario dei lavori, di vigilare affinché queste misure siano adottate”.
“Un altro elemento da tenere in considerazione è che uno dei due lavoratori coinvolti nell’incidente compirà 66 anni dopodomani: non ci stancheremo mai di ripetere che dopo una vita nei cantieri, alla prese con un lavoro faticoso ed usurante, gli over 60 hanno diritto ad andare in pensione prima e senza penalizzazioni. L’Ape sociale in questo senso è un primo provvedimento utile, ma è necessario allargare le maglie per consentire a quanti più edili di andare in pensione anticipatamente e senza perdite economiche”, conclude il segretario nazionale della Filca.