Salvataggio nella palazzina in fiamme, premiati due carabinieri
Due carabinieri sono stati premiati in occasione della festa per i 204 anni di fondazione dell'Arma: erano intervenuti a Novi Ligure con i vigili del fuoco portando in salvo gli abitanti da palazzina in fiamme
Due carabinieri sono stati premiati in occasione della festa per i 204 anni di fondazione dell'Arma: erano intervenuti a Novi Ligure con i vigili del fuoco portando in salvo gli abitanti da palazzina in fiamme
ALESSANDRIA – Anche due carabinieri novesi sono stati premiati oggi in occasione della festa per i 204 anni di fondazione dell’Arma. Si tratta del vicebrigadiere Ivano Meloni e dell’appuntato Fabio Zacchi. I due militari hanno ricevuto l’elogio del Comando Legione Piemonte e Valle d’Aosta per l’intervento presso la palazzina di via IV Novembre a Novi Ligure che nella notte del 21 febbraio 2017 aveva preso fuoco e dove si era verificata un’esplosione. «Nel corso di un servizio perlustrativo – si legge nella motivazione ufficiale dell’elogio – evidenziando generoso slancio, spirito d’iniziativa e lodevole comportamento, non esitavano a intervenire presso un edificio ove si era sviluppato un incendio, provvedendo all’evacuazione dei residenti e partecipando, senza risparmio di energie, alle operazioni di soccorso».
Durante la commemorazione, il colonnello Enrico Scandone, ha ricordato l’impegno profuso quotidianamente dei 700 militari del comando provinciale che ha consentito di «scoprire gli autori di quasi 3.000 reati, di trarne in arresto circa 400 e di denunciarne quasi 3.400». L’attività investigativa ha consentito di arrestare gli autori dei 3 omicidi e 4 tentati omicidi perpetrati in provincia, di trarre in arresto nel novese 5 pregiudicati e denunciarne altri 13 tutti dediti allo spaccio di stupefacenti, consentendo di sequestrare quasi 800 chili di droga.
C’è poi l’attività di prevenzione, che si è concretizzata in 35 mila servizi di pattuglia, 68 incontri contro il bullismo a scuola e la distribuzione di 30 mila opuscoli contro le truffe agli anziani.
Scandone, che ha annunciato che a settembre lascerà Alessandria per il comando generale di Roma, ha ricordato tre uomini dell’Arma prematuramente scomparsi: il luogotenente Stefano De Negri di Novi Ligure, il maresciallo Pier Aldo Martinelli di Bosco Marengo e il giovane Maresciallo Massimiliano Milli di Serravalle Scrivia.