Ama il tuo cane e rispetta la tua città. E raccogli quella m…a
A Novi Ligure il Comune insieme ad Arca, l'associazione che gestisce il canile, lanciano una campagna fotografica per convincere i padroni maleducati a raccogliere le deiezioni del proprio cane. Nel frattempo la polizia municipale ha intensificato i controlli: in un mese 4 multe
A Novi Ligure il Comune insieme ad Arca, l'associazione che gestisce il canile, lanciano una campagna fotografica per convincere i padroni maleducati a raccogliere le deiezioni del proprio cane. Nel frattempo la polizia municipale ha intensificato i controlli: in un mese 4 multe
NOVI LIGURE – Con oltre 3.500 cani presenti in città basta anche una piccola percentuale di padroni maleducati per rendere i marciapiedi di Novi Ligure un enorme campo da gioco di “salta la merda”. Durante le riunioni del lunedì, quando la giunta comunale incontra gli abitanti dei vari quartieri, il primo problema sollevato è quasi sempre lo stesso. Che si vogliano chiamare deiezioni, feci o escrementi, ma quello sono: le cacche dei cani.Per correre ai ripari, l’amministrazione comunale ha lanciato una campagna di sensibilizzazione insieme ad Arca, l’associazione che gestisce il canile: “Ama il tuo cane, rispetta la tua città”. Le fotografie di Alma Murante che ritraggono cittadini novesi nell’atto di raccogliere le deiezioni e gettarle nel cestino dei rifiuti diventeranno cartoline e manifesti. «Il messaggio è per tutti coloro che hanno un amico a quattro zampe: l’affetto per il proprio animale si deve necessariamente coniugare con il rispetto e l’amore per la propria città, a cominciare da un semplice atto di pulizia», ha commentato l’assessore all’Ambiente Cecilia Bergaglio.
«Basta una piccola percentuale di maleducati a lasciare il segno», ha detto il vicecommissario della polizia municipale Martina Sciutto. «In un mese abbiamo effettuato cinque giorni di controlli in collaborazione con l’ispettore ambientale Gesualdo Russo e abbiamo elevato quattro sanzioni. Non solo molte, ma è difficile cogliere sul fatto i trasgressori. Forse servirebbero più controlli, ma siamo sotto organico e non possiamo sottrarre personale impegnato in altri compiti». Il regolamento di polizia urbana – vale la pena ricordarlo – prevede che ciascun padrone abbia con sé il «materiale idoneo» a raccogliere le deiezioni del proprio cane. «Non basta un fazzolettino o un pezzo di carta – ha spiegato Sciutto – serve un sacchetto che si possa chiudere».
«È vero, in alcuni punti della città non sono sufficienti i cestini – ha detto la vicesindaca Felicia Broda presentando l’iniziativa – ma questo non deve essere un alibi per i maleducati. In passato, raccogliendo anche i suggerimenti che ci erano arrivati dal consiglio comunale dei bambini, avevamo posizionato alcuni dispenser di sacchetti gratuiti. L’iniziativa aveva funzionato per qualche mese, poi sono arrivati i vandali…».
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