Una firma per Sant’Andrea: con il Fai per salvare l’altare
Al via la raccolta firme per la sistemazione dell'altare della chiesa di Sant'Andrea, a Novi Ligure. Andrea Scotto: "L'obiettivo è superare le 2 mila firme, per partecipare al bando del Fai, il Fondo Ambiente Italiano"
Al via la raccolta firme per la sistemazione dell'altare della chiesa di Sant'Andrea, a Novi Ligure. Andrea Scotto: "L'obiettivo è superare le 2 mila firme, per partecipare al bando del Fai, il Fondo Ambiente Italiano"
NOVI LIGURE – Il corso di formazione civica “FormaCivicaNovi” ha aderito all’iniziativa “Una firma per Sant’Andrea – La chiesa di Porta Genova”. La presentazione è in programma per sabato 14 luglio, dalle 10.00, presso la Casa del Giovane della parrocchia di San Pietro a Novi Ligure (via Gagliuffi).
«Si tratta della partecipazione della chiesa di Sant’Andrea di Novi Ligure – ha spiegato Andrea Scotto, uno dei promotori dell’iniziativa – al concorso “I Luoghi del Cuore 2018” organizzato, a livello nazionale, dal Fai (Fondo Ambiente Italiano). Essa è indirizzata a coloro che hanno il piacere di segnalare uno o più luoghi a loro particolarmente cari. Per far ciò basta mettere la propria firma su appositi moduli cartacei o online, disponibili sul sito Fai. L’obiettivo è superare la quota delle 2 mila firme, così da avere la possibilità di partecipare nel 2019 a un bando, indetto dal Fai, per un cofinanziamento di interventi mirati».
«In tanti hanno già scelto Sant’Andrea – ha detto Scotto – sia per affetto, sia per l’indimenticato don Franco Zanolli o perché colpiti dal suo bellissimo altare maggiore in stile barocco, oggi sostenuto da impalcature, assi e tubi metallici: se l’altare è il cuore liturgico e artistico di una chiesa, vedere quello di Sant’Andrea in questo stato colpisce, e addolora, i cuori di tanti, novesi e non».
L’iniziativa è sostenuta in primis dalla parrocchia di Sant’Andrea in Collegiata e dall’intera comunità pastorale “Santa Teresa di Calcutta” di Novi Ligure (che da qualche anno unisce le tre parrocchie del centro storico), in collaborazione con la Cisl novese.