“Prendiamoci per mano sotto le stelle” per raccogliere fondi pro Anffas
Terza edizione ad Arquata Scrivia della serata benefica organizzata dall'amministrazione comunale per l'Anffas, l'associazione che si propone di assicurare il benessere e la tutela delle persone con disabilità intellattiva e relazionale e delle loro famiglie, e che opera a Novi Ligure e Serravalle Scrivia
Terza edizione ad Arquata Scrivia della serata benefica organizzata dall'amministrazione comunale per l'Anffas, l'associazione che si propone di assicurare il benessere e la tutela delle persone con disabilità intellattiva e relazionale e delle loro famiglie, e che opera a Novi Ligure e Serravalle Scrivia
ARQUATA SCRIVIA – Giovedì 19 luglio terza edizione ad Arquata Scrivia della serata benefica organizzata dall’amministrazione comunale per l’Anffas di Novi Ligure. Nella piazza del municipio, dalle ore 21.00, vari artisti si esibiranno per raccogliere fondi per l’associazione. In particolare verrà proposto da Gianni Repetto e Roberto Paravagna lo spettacolo “Luigi Tenco, un ragazzo di collina” Si avvicenderanno poi sul palco Francesca Peccorini, Daniela Spinoglio e Antonio Olzer. Il service e le luci saranno messe a disposizione da Enrico Masini.
Prima dello spettacolo i ragazzi di Pazzanimazione saranno lieti di offrire il loro contributo intrattenendo i bambini presenti. Tutti gli artisti offrono attrezzatura e le loro performance in modo totalmente gratuito poiché l’intento perseguito è quello di finanziare progetti specifici per i ragazzi dell’Anffas.
L’associazione, operante sul territorio con un centro diurno e una residenza notturna sita a Serravalle Scrivia, si propone di assicurare il benessere e la tutela delle persone con disabilità intellettiva e relazionale e delle loro famiglie, operando primariamente per rendere concreti i principi della pari opportunità, della non discriminazione e della inclusione sociale. Ha sede a Novi Ligure e il centro diurno è a Serravalle, ma è un patrimonio e un riferimento per tutti i paesi del territorio.
L’anno scorso grazie alle offerte generose del pubblico sono stati raccolti ad Arquata mille euro che sono stati utilizzati per coprire una parte dei costi dell’attività di psicomotricità. Quest’anno l’obiettivo sarà quello di superare la cifra sperando di coprire il costo della psicomotricità per l’intero anno. “Venite a dare il vostro contributo” è l’invito finale.