A Carrega Della Casa e Mulas raccontano aneddoti sullo spaghetti western
Il western all'italiana raccontato da Steve Della Casa e Efisio Mulas a Carrega Ligure sarà al centro del primo appuntamento del festival Attraverso. Annullato lo spettacolo del regista Marco Paolini a Capanne di Marcarolo, mentre è stato confermato l'incontro con Maurizio Carucci che presenterà il progetto Appennino Pop
Il western all'italiana raccontato da Steve Della Casa e Efisio Mulas a Carrega Ligure sarà al centro del primo appuntamento del festival Attraverso. Annullato lo spettacolo del regista Marco Paolini a Capanne di Marcarolo, mentre è stato confermato l'incontro con Maurizio Carucci che presenterà il progetto Appennino Pop
Durante la conferenza-spettacolo Della Casa e Mulas racconteranno aneddoti e curiosità del genere cinematografico che più ha influenzato l’immaginario del cinema popolare mondiale negli ultimi decenni, lo spaghetti western, il western all’italiana, vero e proprio fenomeno cinematografico, ma anche economico e culturale, che ha caratterizzato e rinvigorito il mercato produttivo cinematografico italiano per quella quindicina d’anni che va dall’inizio degli anni Sessanta alla metà degli anni Settanta.
In poco più di un decennio in Italia furono realizzati circa 500 film di questo genere e numerose sono le curiosità legate a questi film. Tra le tante curiosità, non tutti sanno ad esempio che fu con i soldi avanzati dalla produzione di Le pistole non discutono che si girò Per un pugno di dollari, il film di Sergio Leone, oppure che il set di tanti degli Spaghetti Western è stato Tor Caldara, vicino Roma.
Uno spettacolo dunque che svela i retroscena del genere western all’italiana, dalle produzioni degli esordi, che si presentavano come vere e proprie parodie dei film western americani, passando per i film di Duccio Tessari, regista che diede definitiva popolarità al’’attore Giuliano Gemma; o quelli di Sergio Corbucci, il “papà” di Django, che osò inserire nelle scene un’alta dose di violenza (uno dei tanti motivi che indusse Tarantino a preferirlo tra i registi internazionali) fino al cult Per un pugno di dollari (1964) di Sergio Leone, maestro indiscusso del genere, che ne fissò gli archetipi.
Steve Della Casa, nato a Torino, è uno dei fondatori del Torino Film Festival, di cui ha ricoperto la carica di direttore dal 1999 al 2002. Dal 1994 conduce Hollywood Party, programma radiofonico di Radio3, e dal 2004 al 2006 il contenitore notturno La 25a ora-Il cinema espanso su LA7. Dal 2008 è direttore artistico del Roma Fiction Fest. Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, ha curato le retrospettive La commedia italiana al festival Internazionale di Cinema di San Sebastian (1998) e Capitani coraggiosi per la Mostra del cinema di Venezia. Ha vinto il nastro d’argento con il documentario Nessuno ci può giudicare.
Nato a Roma, Efisio Mulas è diplomato al laboratorio di esercitazioni sceniche diretto da Luigi Proietti, come attore ha esperienze in tutti i campi dello spettacolo (teatro, cinema, radio, televisione, doppiaggio), ha collaborato come selezionatore ad alcune edizioni del Roma Fiction Fest, è stato autore e conduttore radiofonico per Rai international, attualmente oltre alla consueta attività di attore è uno dei conduttori e autori del programma radiofonico di radio Rai3 Hollywood Party.
L’ingresso al festival è libero. Venerdì 27, l’inizio di Attraverso verrà anticipato alle 17.00 dall’inaugurazione della prima sede del parco naturale dell’Alta Val Borbera, negli uffici comunali di Carrega e in collaborazione con l’ente di gestione delle Aree protette dell’Appennino piemontese.
A seguito del tragico incidente avvenuto martedì 17 luglio, tutti gli spettacoli teatrali di Marco Paolini previsti in questi giorni sono stati annullati, e così è annullato anche l’atteso spettacolo previsto al parco Capanne di Marcarolo a Bosio nell’ambito del festival Attraverso. I biglietti acquistati in prevendita per lo spettacolo del 5 agosto possono essere rimborsati nei punti di vendita in cui sono stati acquistati entro e non oltre il 20 agosto .
Rimane confermato invece l’incontro con Maurizio Carucci. Alle 17.00, l’autore e voce degli Ex-Otago incontra il pubblico per raccontare il progetto Appennino Pop. L’incontro è a ingresso gratuito.