Innesti fra arte e territorio, a Rocchetta due giorni di festival
Escursione geoteatrale lungo i Sentieri della Libertà, mercato contadino cantato e decantato, merenda con pane, teatro e marmellata: sono solo alcuni degli appuntamenti che a Rocchetta Ligure compogono il programma della prima edizione del festival Innesti
Escursione geoteatrale lungo i Sentieri della Libertà, mercato contadino cantato e decantato, merenda con pane, teatro e marmellata: sono solo alcuni degli appuntamenti che a Rocchetta Ligure compogono il programma della prima edizione del festival Innesti
ROCCHETTA LIGURE – Creare un nuovo innesto di tipo culturale tra arte e territorio. È l’obiettivo del festival “Innesti”, che il Comune di Rocchetta Ligure, in collaborazione con l’associazione Oltre le Strette e la pro loco, organizza venerdì 27 e sabato 28 luglio in occasione della festa patronale di Sant’Anna.Il primo festival di degustazioni teatrali “trae spunto dall’operazione botanica – spiegano gli organizzatori – per proporre un festival dove compagnie teatrali professioniste e produttori locali si inseriscono in contesti per loro inusuali, per unire i loro prodotti ed offrire ciò che di meglio hanno da donare in termini enogastronomici e artistici”.
Il programma è ricco e prevede l’assaggio di vini, salumi, formaggi locali, pani e focacce di grano antico e performance teatrali innestati: si va a teatro sul torrente Borbera, si degusta all’interno dello storico palazzo Spinola, si musica il mercato in piazza, si fa merenda con pane, teatro e marmellata in un giardino e si ascoltano storie partigiane in una camminata geo-teatrale lungo uno dei Sentieri della Libertà.

“Ponte rotto” è il titolo dell’escursione geoteatrale di domenica 29, con ritrovo alle 9.30 alla Stele di Pertuso, un percorso di 6 km in cui geologia, storia e musica si uniranno grazie a Irene Zembo, Simone Mastrotisi e Marco Senes. Prenotazione e pagamento quota agenzia di viaggi www.celeber.it: Chiara Priori tel. 02 45373540. Quota 20 euro adulti e 10 euro bambini fino a 12 anni.
Il festival ha il suo fulcro a palazzo Spinola che da sempre ospita eventi culturali legati al territorio, alla popolazione e alle tematiche dei suoi musei permanenti – il museo di Arte Sacra delle Valli Borbera e Spinti e il museo della Resistenza e Vita Sociale in Val Borbera – e apre alle visite guidate i suoi spazi accessibili e le mostre temporanee come le due mostre allestite quest’estate: “BorberArt” in collaborazione con il parco Mongiardino e “Cartografia e antiche strade tra Genovesato e Pianura Padana”, aperte fino a settembre.
[Nella foto, gli attori della compagnia teatrale Odemà, fra le protagoniste del festival Innesti]