Innesti fra arte e territorio, a Rocchetta due giorni di festival
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
26 Luglio 2018
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Innesti fra arte e territorio, a Rocchetta due giorni di festival

Escursione geoteatrale lungo i Sentieri della Libertà, mercato contadino cantato e decantato, merenda con pane, teatro e marmellata: sono solo alcuni degli appuntamenti che a Rocchetta Ligure compogono il programma della prima edizione del festival Innesti

Escursione geoteatrale lungo i Sentieri della Libertà, mercato contadino cantato e decantato, merenda con pane, teatro e marmellata: sono solo alcuni degli appuntamenti che a Rocchetta Ligure compogono il programma della prima edizione del festival Innesti

ROCCHETTA LIGURE – Creare un nuovo innesto di tipo culturale tra arte e territorio. È l’obiettivo del festival “Innesti”, che il Comune di Rocchetta Ligure, in collaborazione con l’associazione Oltre le Strette e la pro loco, organizza venerdì 27 e sabato 28 luglio in occasione della festa patronale di Sant’Anna.

Il primo festival di degustazioni teatrali “trae spunto dall’operazione botanica – spiegano gli organizzatori – per proporre un festival dove compagnie teatrali professioniste e produttori locali si inseriscono in contesti per loro inusuali, per unire i loro prodotti ed offrire ciò che di meglio hanno da donare in termini enogastronomici e artistici”.

Il programma è ricco e prevede l’assaggio di vini, salumi, formaggi locali, pani e focacce di grano antico e performance teatrali innestati: si va a teatro sul torrente Borbera, si degusta all’interno dello storico palazzo Spinola, si musica il mercato in piazza, si fa merenda con pane, teatro e marmellata in un giardino e si ascoltano storie partigiane in una camminata geo-teatrale lungo uno dei Sentieri della Libertà.

Arte e territorio, dunque.”«L’obiettivo è quello di creare legami sempre più stretti e collaborazioni originali tra le molteplici realtà esistenti in Val Borbera, nella convinzione che unendo le forze e valorizzando tutte le potenzialità si possa giungere ad una maggiore coscienza del patrimonio artistico, culturale, storico, geologico e gastronomico – la ricchezza della valle stessa – e progettare un futuro migliore e più sostenibile per tutti”.

“Ponte rotto” è il titolo dell’escursione geoteatrale di domenica 29, con ritrovo alle 9.30 alla Stele di Pertuso, un percorso di 6 km in cui geologia, storia e musica si uniranno grazie a Irene Zembo, Simone Mastrotisi e Marco Senes. Prenotazione e pagamento quota agenzia di viaggi www.celeber.it: Chiara Priori tel. 02 45373540. Quota 20 euro adulti e 10 euro bambini fino a 12 anni.

Il festival ha il suo fulcro a palazzo Spinola che da sempre ospita eventi culturali legati al territorio, alla popolazione e alle tematiche dei suoi musei permanenti – il museo di Arte Sacra delle Valli Borbera e Spinti e il museo della Resistenza e Vita Sociale in Val Borbera – e apre alle visite guidate i suoi spazi accessibili e le mostre temporanee come le due mostre allestite quest’estate: “BorberArt” in collaborazione con il parco Mongiardino e “Cartografia e antiche strade tra Genovesato e Pianura Padana”, aperte fino a settembre.

[Nella foto, gli attori della compagnia teatrale Odemà, fra le protagoniste del festival Innesti]

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