Il grande organista Gustav Auzinger suona nella chiesa parrocchiale
L'organista austriaco, noto a livello mondiale per le sua intensa attività concertistica e per la sua competenza nel campo degli organi antichi, domenica 19 agosto si esibirà all'organo Giuliani
L'organista austriaco, noto a livello mondiale per le sua intensa attività concertistica e per la sua competenza nel campo degli organi antichi, domenica 19 agosto si esibirà all'organo Giuliani
GRONDONA – Il grande organista austriaco Gustav Auzinger, noto a livello mondiale non solo per le sua intensa attività concertistica, ma soprattutto per la sua competenza nel campo degli organi antichi sia del suo Paese sia italiani, conosciuto anche in provincia per avere già suonato altre volte nella Stagione Internazionale sugli organi storici, domenica 19 agosto alle 17.30 si esibirà all’organo Giuliani della chiesa parrocchiale, uno dei migliori esemplari del nostro patrimonio organologico.
Il programma prevede brani di diversi autori del ‘600 e del ‘700 spagnoli, tedeschi ed italiani (Anonimo, Francesco Caroso, Carlos Seixas, Johann Joseph Fux, Gottlieb Muffat, Johann Georg Albrechtsberger, Giovanni Battista Martini, Giuseppe Gheradeschi, e si concluderà con la Fantasia super: Komm, heiliger Geist, Herre Gott Bwv 651di Johann Sebastian Bach, brano impegnativo specialmente se affrontato su uno strumento antico con pedaliera “corta”.
In occasione del concerto il Comune conferirà a Letizia Romiti la cittadinanza onoraria, concessa con la motivazione: “Insigne docente e artista di fama internazionale ha contribuito con fervore e capacità al restauro e alla valorizzazione dell’organo Giuliani della chiesa di Grondona e alla diffusione della cultura musicale nel nostro territorio”.
“Con molto piacere – dicono gli organizzatori – annunciamo che la XXXIX Stagione Internazionale di Concerti sugli Organi Storici della Provincia di Alessandria è stata selezionata nell’ambito del Bando Luoghi della Cultura 2018, indetto dalla Compagnia di San Paolo. Ringraziamo sentitamente la Compagnia che ha confermato il proprio prezioso sostegno a questo nostro storico Festival, una delle più longeve manifestazioni nel campo della musica classica di Alessandria e provincia. Una grande soddisfazione per noi dopo il prestigioso Effe Label, che la Comunità Europea conferisce ai Festival di qualità, ed il bollino dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale conferito quest’anno dal nostro Ministero per i Beni Culturali.Un grazie di cuore a tutte le Fondazioni che ci hanno permesso di arrivare fin qui, e di avvicinarci alla soglia dei nostri primi quarant’anni”.