Appassionati di vino a Gavi per festeggiare i vent’anni della Docg
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
18 Agosto 2018
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Appassionati di vino a Gavi per festeggiare i vent’anni della Docg

Le corti private del borgo saranno aperte, dalle 16.00 fino a sera, per celebrare gli abbinamenti fra piatti tipici del territorio e il grande bianco piemontese: a giudicarli sarà lo chef Antonino Cannavacciuolo. Tutto questo, e molto altro, fa parte del programma di Di Gavi in Gavi 2018

Le corti private del borgo saranno aperte, dalle 16.00 fino a sera, per celebrare gli abbinamenti fra piatti tipici del territorio e il grande bianco piemontese: a giudicarli sarà lo chef Antonino Cannavacciuolo. Tutto questo, e molto altro, fa parte del programma di Di Gavi in Gavi 2018

GAVI – Domenica 26 agosto si svolgerà Di Gavi in Gavi e il Consorzio Tutela del Gavi, organizzatore della manifestazione, ospiterà lo chef Antonino Cannavacciuolo, l’nflessibile giudice che dovrà scegliere il miglior abbinamento tra le 11 ricette presentate dai comuni della denominazione e il Gavi Docg e che renderà il pubblico partecipe della sua filosofia: la ricerca appassionata dell’ingrediente perfetto e perfettamente dosato, l’amore per le tecniche di cucina e di preparazione che rendono ciascuna materia prima parte di un sistema virtuoso.

“Un invito a conoscere meglio i prodotti del nostro paese per saperli usare al meglio, ispirandosi alle tecniche più innovative di cucina, ma nello stesso tempo un esortazione a tornare alle tradizioni, ai piccoli segreti ed accorgimenti che si tramandano di generazione in generazione tra cuochi e famiglie: preparazione, raccolto, conservazione, utilizzo di tutte le risorse nella loro completezza, stagionalità – commentano dal consorzio gaviese – La sostenibilità applicata non è altro che cultura della materia prima, della terra che la produce e della maestria che permette di trasformarla in alta cucina: questi sono i temi che faranno da sfondo all’evento”.

Celebrando i vent’anni passati, lo sguardo del Consorzio Tutela del Gavi è rivolto al futuro, “un futuro che vuole conciliare tradizione e amore per il proprio territorio e delle proprie radici con la ricerca delle tecnologie più avanzate, ri-scoprendo e applicando i segreti della cucina sostenibile e seguendo concretamente le regole della responsabilità condivisa”.

Domenica 26 agosto, le corti private del borgo gaviese saranno aperte dalle 16.00 per accogliere visitatori e turisti, saranno allestite con tronchi di albero provenienti della gestione del territorio boschivo da parte delle aziende agricole, per sorreggere le immagini dei fiori, degli animali, dei paesaggi, dell’acqua, degli antichi mestieri. Le fotografie sono state messe a disposizione dal ricco archivio del parco delle Aree Protette dell’Appenino Piemontese.

Nella Corte della Buona Italia, Franco Aliberti, chef stellato de La Présef in Valtellina, sarà il protagonista della dimostrazione culinaria Zero Sprechi (solo su prenotazione): attraverso la sua cucina sensibile e giocosa, dimostrerà come esaltare l’ingrediente, riutilizzare le preparazioni e azzerare gli scarti, con un occhio al portafoglio e al consumo responsabile del cibo.

Domenica 26 si svolgerà anche la Gavilonga, la lunga passeggiata nei vigneti in programma dalle 9.30 alle 14.00 (per informazioni e prenotazioni, tel. 347 6414928).

Nelle corti, le degustazioni dei prodotti tipici e le ricette degli 11 comuni della denominazione e i brindisi, anche con l’etichetta istituzionale Ventanni che celebra l’anniversario della Docg si prolungheranno fino a sera quando lasceranno il posto, dalle 20.00 al programma di iniziative “I Calici e le Stelle”, organizzato dalle cantine della denominazione (su prenotazione).
 

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