Cederna in abbazia racconta le migrazioni con le parole di Gianmaria Testa
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
5 Settembre 2018
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Cederna in abbazia racconta le migrazioni con le parole di Gianmaria Testa

All'antica abbazia di San Remigio, a Parodi Ligure, Giuseppe Cederna porta in scena "Da questa parte del mare", lo spettacolo tratto dall'omonimo libro del compianto cantautore piemontese Gianmaria Testa. Un racconto sulle migrazioni moderne, viste senza retorica

All'antica abbazia di San Remigio, a Parodi Ligure, Giuseppe Cederna porta in scena "Da questa parte del mare", lo spettacolo tratto dall'omonimo libro del compianto cantautore piemontese Gianmaria Testa. Un racconto sulle migrazioni moderne, viste senza retorica

PARODI LIGURE – Un racconto che diventa musica, che diventa teatro. “Da questa parte del mare”, lo spettacolo che andrà in scena sabato 8 settembre all’abbazia di San Remigio a Parodi Ligure (ore 21.00) mette insieme le parole di Gianmaria Testa e l’interpretazione di Giuseppe Cederna. “Da questa parte del mare” è il libro della vita del cantautore cuneese Gianmaria Testa, arrivato in libreria purtroppo postumo ad aprile 2016.

È il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita a ognuna delle canzoni dell’album omonimo, ed è un po’, anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso. È il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi. È il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta. È un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza. Un distillato di parole preziose che riesce a restituirci ancora e per sempre la voce di Gianmaria. È uno sguardo lucido, durato più di vent’anni, sull’oggi. Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata. Bellissima.

Dal libro, dunque, allo spettacolo teatrale vero e proprio. A portarlo in scena è Giuseppe Cederna che più volte ha condiviso il palcoscenico con Gianmaria e che con lui condivide ancora, soprattutto, una commossa visione del mondo. Giorgio Gallione, altro amico di Gianmaria, ne ha curato la regia, provando a tradurre in linguaggio, immagini e forma teatrali, parole pensate per la pagina scritta, ma dense di sonorità e musica.

Lo spettacolo, mescolando le parole di Testa a quelle di Marco Revelli e di Alessandra Ballerini, affronta il tema delle migrazioni moderne senza retorica e col solo sguardo sensato: raccontando storie di uomini e donne. Cederna sarà al contempo la voce di Testa, ma anche quella scheggiata di coloro che non hanno voce, in un continuo campo e controcampo che ha quale elemento costante un mare che salva e insieme danna.

Lo spettacolo di sabato fa parte di Attraverso Festival. Ingresso 10 euro con degustazioni a cura della pro loco di Parodi Ligure.

Immagine: foto Stefania Spadoni per Attraverso Festival.

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