Ilva, oggi a Roma l’incontro con i sindacati. Novi si schiera: “Serve l’accordo”
Giorni decisivi per il futuro dell'Ilva. Oggi a Roma i sindacati si incontrano con i vertici di Arcelor Mittal e con il ministro Di Maio. A Novi Ligure il consiglio comunale approva un ordine del giorno per tutelare lo stabilimento. Muliere: "Serve l'accordo per tutelare ambiente e occupazione"
Giorni decisivi per il futuro dell'Ilva. Oggi a Roma i sindacati si incontrano con i vertici di Arcelor Mittal e con il ministro Di Maio. A Novi Ligure il consiglio comunale approva un ordine del giorno per tutelare lo stabilimento. Muliere: "Serve l'accordo per tutelare ambiente e occupazione"
NOVI LIGURE – Giorni decisivi per il futuro dell’Ilva. Questo pomeriggio, mercoledì 5, a Roma il ministro Luigi Di Maio ha convocato i vertici di Arcelor Mittal – la società che si è aggiudicata la gara per la vendita del gruppo siderurgico italiano – e i rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e Usb. I sindacati hanno indetto uno sciopero per martedì prossimo, 11 settembre, proprio per sollecitare il governo a risolvere la situazione di stallo. Di Maio in queste settimane ha infatti lasciato tutte le ipotesi aperte, generando non poca apprensione: è possibile che la gara venga annullata e si riparta da capo, o al contrario che si trovi finalmente l’accordo.
Il tempo però stringe. In teoria il ministro si era dato tempo fino a venerdì 7 per decidere se annullare la gara vinta da Arcelor Mittal oltre un anno fa, nel giugno 2017. E la gestione commissariale di Ilva scadrà pochi giorni dopo, il 15 settembre. Intanto lunedì il consiglio comunale di Novi Ligure si è riunito proprio per discutere del futuro del gruppo siderurgico che, come noto, in città ha uno degli stabilimenti più importanti, con 755 addetti più l’indotto.
Ha aperto la seduta il sindaco Rocchino Muliere sottolineando l’importanza della scadenza dell’amministrazione straordinaria: «Il 15 settembre non ci saranno più risorse per gestire il gruppo. L’attenzione è concentrata su Taranto, ma deve essere chiaro che il gruppo è costituito anche da altri stabilimenti come Novi, Genova e Racconigi». Muliere ha auspicato che oggi a Roma si arrivi a un accordo con Arcelor Mittal, sia sul fronte ambientale che occupazionale.
Il consiglio comunale ha poi votato all’unanimità un ordine del giorno elaborato in accordo dal Partito Democratico e dal Movimento 5 Stelle, esprimendo preoccupazione per l’attuale situazione del gruppo Ilva e per il futuro produttivo e occupazionale dello stabilimento di Novi Ligure e auspicando una rapida risoluzione della trattativa che garantisca la sostenibilità degli attuali livelli occupazionali, nel rispetto dell’ambiente e della salute.