Ciao Delfo, un racconto a più voci per ricordare Walter Delfini
"Ciao Delfo", un racconto a più voci per ricordare una storica figura novese: l'androne di Palazzo Dellepiane a Novi Ligure ospiterà molti dei compagni di viaggio e di vita Walter Delfini, scomparso nel gennaio del 2017
"Ciao Delfo", un racconto a più voci per ricordare una storica figura novese: l'androne di Palazzo Dellepiane a Novi Ligure ospiterà molti dei compagni di viaggio e di vita Walter Delfini, scomparso nel gennaio del 2017
NOVI LIGURE – “Ciao Delfo”, un racconto a più voci per ricordare una storica figura novese: oggi, sabato 15 settembre, l’androne di Palazzo Dellepiane a Novi Ligure ospiterà molti dei compagni di viaggio e di vita Walter Delfini, scomparso nel gennaio del 2017 a 72 anni. Dalle 17.30 alle 19.30, in piazza della Collegiata, la Soms – di cui Delfini è stato socio fondatore – chiama a raccolta tutti coloro che l’hanno conosciuto: «Vogliamo dedicare una giornata a Walter, piena di amici, immagini, racconti, letture, musica e ricordi, perché Delfo vive».
L’impegno politico nato agli inizi degli anni Sessanta nel Pci novese, e proseguito con esperienze diverse che hanno spesso incrociato da protagonista anche le vicende nazionali, e le storie del lavoro, dell’impegno sindacale, le avventure, i viaggi, l’amore per l’ambiente e le battaglie a esso collegate, la Liguria, l’Appennino, Novi. La passione per lo scrivere, i sentimenti, la famiglia, la sensibilità umana, gli amici, la convivialità, la saggezza e la capacità innata di analisi e sintesi, e il saper guardar lontano. «Tutto questo è stato il Delfo, che all’anagrafe risultava Valter Enrico Delfini, ma solo perché il fascismo vietava di usare la W in atti ufficiali, ma lui era “Walter con la V doppia”».