Archeologia della nocciola e musica, a Libarna conferenza e concerto
Saranno il cibo e l'arte al centro delle Giornate Europee del Patrimonio organizzate nell'area archeologica di Libarna, fra Serravalle e Arquata Scrivia
Saranno il cibo e l'arte al centro delle Giornate Europee del Patrimonio organizzate nell'area archeologica di Libarna, fra Serravalle e Arquata Scrivia
SERRAVALLE SCRIVIA – La nocciola, la sua storia ripercorsa nei secoli approfondendo le conoscenze di paleobotanica, e la musica. Saranno il cibo e l’arte al centro delle Giornate Europee del Patrimonio organizzate sabato 22 e domenica 23 settembre nell’area archeologica di Libarna, fra Serravalle e Arquata Scrivia.
L’evento istituito per far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e incoraggiare la partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni ha al centro dell’edizione 2018 “L’Arte di condividere”.
A Libarna le due giornate saranno appunto dedicate all’archeologia della nocciola, attraverso un approfondimento e aggiornamento delle nostre conoscenze sulla paleobotanica e sulla storia di questo alimento ancora oggi tanto caratteristico del Piemonte, e alla musica.
Sabato 22 settembre, alle ore 16.00 nella sala conferenze, nell’ambito dei percorsi dedicati all’archeologia del cibo – che da alcuni anni costituisce uno dei temi caratterizzanti le iniziative dell’area archeologica – si terrà una conferenza sull’origine del consumo della nocciola, a partire dal recente ritrovamento di residui carbonizzati risalenti al Neolitico (circa 5000 a.C.) nell’area della Pieve di Novi Ligure, con l’illustrazione del suo utilizzo e consumo nell’antichità. A seguire, Anna Ferrari, studiosa dell’antichità classica e saggista, parlerà di tradizioni letterarie, leggende, usi alimentari e cosmetici, fornendo anche alcune informazioni sulla coltivazione della nocciola in epoca romana.
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Domenica 23 settembre in programma visite guidate all’area archeologica (ore 15.00) e alle ore 17.00, nell’area dell’anfiteatro, il concerto del gruppo “Taurus Brass Ensemble”, un’originale formazione di ottoni il cui repertorio spazia dalla musica classica, al jazz, a colonne sonore di film.
Il concerto organizzato insieme all’amministrazione comunale di Serravalle vedrà esibirsi Lorenzo Bonaudo e Marco Milano alle trombe e flicorni, Florin Bodnarescul al corno francese, Diego Bruno trombone ed euphonium, Claudio Broglio alla tuba. «La musica e i musicisti sono parte del patrimonio culturale – commenta la consigliera alla Cultura Daniela Zino – e i Taurus lo rappresentano efficacemente con il loro repertorio che include contaminazioni fra classico, jazz e colonne sonore».
Ingresso gratuito. Info: www.libarna.al.it, www.scoprilibarna.it.
[Immagine di Maurizio Ravera]