Trasporto pubblico, 40 anni di Cit: ma la situazione non è rosea
Il Cit, il consorzio dei trasporti pubblici, sta vivendo un periodo di grande incertezza. I tagli ai finanziamenti regionali finora sono stati coperti dai Comuni, ma i conti della società sono in rosso e i sindaci approvano un piano di rientro. Intanto oggi si celebrano i quarant'anni dalla fondazione del Cit
Il Cit, il consorzio dei trasporti pubblici, sta vivendo un periodo di grande incertezza. I tagli ai finanziamenti regionali finora sono stati coperti dai Comuni, ma i conti della società sono in rosso e i sindaci approvano un piano di rientro. Intanto oggi si celebrano i quarant'anni dalla fondazione del Cit
NOVI LIGURE – Il Cit, il consorzio intercomunale dei trasporti pubblici, sta vivendo un periodo di grande incertezza. Dal Comune di Novi Ligure spiegano che «il servizio di trasporto pubblico è sempre stato tra gli obiettivi di questa amministrazione. Purtroppo la situazione degli ultimi anni ha visto accumularsi crescenti difficoltà, in primis sul piano economico».
Già, perché rispetto al servizio di trasporto urbano la Regione ha operato un taglio significativo delle risorse passando da 300 mila a soli 55 mila euro, che avrebbero dovuto corrispondere a un proporzionale taglio chilometrico. «Ciò nonostante, in questi anni, il Comune ha scelto di sostenere ugualmente con risorse proprie il servizio – dicono da Palazzo Pallavicini – Oltre al sostegno per il trasporto pubblico urbano (con un costo complessivo di circa 400 mila euro l’anno), il Comune ha mantenuto il servizio di scuolabus (con un costo di circa 200 mila euro) e ha partecipato insieme agli altri Comuni della zona alle spese relativa al trasporto extraurbano compensando anche in questo caso i tagli regionali con circa 200 mila euro l’anno».
Le difficoltà di questi anni hanno portato dunque in rosso i conti del Cit, cosa che peraltro è avvenuta anche per altre aziende del settore. «Per farvi fronte, il Comune di Novi, insieme agli altri soci, ha sostenuto l’approvazione di un piano di rientro, perché siamo convinti che soltanto il risanamento dell’azienda possa garantire contemporaneamente la salvaguardia del servizio e il mantenimento dei livelli occupazionali».
A proposito dei disservizi che si sono creati con l’introduzione del nuovo orario invernale, dal municipio fanno sapere di aver «ascoltato e raccolto le segnalazioni degli utenti» e di avere un confronto continuo con i sindacati: «Abbiamo immediatamente aperto con Cit un tavolo tecnico per analizzare gli orari e studiare le modifiche opportune e abbiamo chiesto all’azienda di organizzare in tempi brevi un incontro con gli utenti, per risolvere le situazioni di difficoltà».
Intanto, oggi, sabato 29 settembre, a partire dalle 17.00 in piazza della stazione ferroviaria, il Cit si appresta a celebrare i quarant’anni dalla fondazione con la seconda Giornata del trasporto pubblico locale. Saranno presentati i nuovi pullman Granturismo per le gite (un settore in espansione) e l’autobus decorato dai bambini delle scuole elementari grazie al concorso “Disegna l’autobus del tuo paese”.