Amori e amicizie dei “Ragazzi della Pieve” raccontati da Sacco in un libro
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
15 Ottobre 2018
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Amori e amicizie dei “Ragazzi della Pieve” raccontati da Sacco in un libro

"Fare un viaggio nel tempo. Ricordare, oltre che rivivere, gli anni della mia giovinezza con gli amici è stato come fare un bagno di salute. Mi ha fatto sentire più giovane, e sentirsi più giovani non guasta mai". Questa la risposta alla domanda sulle motivazioni che hanno spinto Salvatore Sacco, per tutti Moloc, a scrivere il volume "I ragazzi della Pieve" che verrà presentato a Novi

"Fare un viaggio nel tempo. Ricordare, oltre che rivivere, gli anni della mia giovinezza con gli amici è stato come fare un bagno di salute. Mi ha fatto sentire più giovane, e sentirsi più giovani non guasta mai". Questa la risposta alla domanda sulle motivazioni che hanno spinto Salvatore Sacco, per tutti Moloc, a scrivere il volume "I ragazzi della Pieve" che verrà presentato a Novi

NOVI LIGURE – “Fare un viaggio nel tempo. Ricordare, oltre che rivivere, gli anni della mia giovinezza con gli amici è stato come fare un bagno di salute. Mi ha fatto sentire più giovane, e sentirsi più giovani non guasta mai. Si dice che aiuti a vivere meglio, no?”. Questa la risposta alla domanda sulle motivazioni che hanno spinto Salvatore Sacco, per tutti Moloc, a scrivere il volume “I ragazzi della Pieve” che verrà presentato giovedì 18 ottobre a Novi.

La presentazione si terrà nell’ambito della rassegna letteraria Un Libro in Galleria, organizzata dall’associazione Novinterzapagina con il patrocinio del Comune: giovedì 18 dalle ore 18.00 alla galleria PagettoArte (via Girardengo, 85-87) verrà presentato per la prima volta il volume I ragazzi della Pieve di Salvatore Sacco, pubblicato da Edizioni Epoké – La Torretta, collana Tempi Modesti. Un tuffo nella Novi degli anni ’60 e ’70 attraverso le rocambolesche avventure di un gruppo di ragazzi proveniente dal quartiere della Pieve, giovani alle prese con i primi amori, la scoperta del mondo, le contraddizioni di una società che stava cambiando.

Leggere questo libro è riscoprire pezzi della nostra storia recente, è un po’ come sfogliare un album di vecchie fotografie che ricordano i tempi andati. Si facevano pochissime foto, allora, e di certo nessuno le faceva ai ragazzi della Pieve di Novi: la lettura di questi racconti fa affiorare alla mente dei meno giovani le immagini nitide dell’epoca. Sacco ripercorre i tratti più singolari di un periodo (anni ’60 – ’70) le cui istantanee sono impresse nella sua mente e, con caparbietà, decide di recuperarle e “mostrarle” ai lettori. È una narrazione che, dentro una bizzarra cronaca del periodo, colloca i racconti, forse più significativi, che rappresentano i momenti di vita dei ragazzi di quel decennio.

Salvatore Sacco è nato nel 1951 a Porto Empedocle, una cittadina siciliana di cui è fiero, oggi chiamata anche Vigata, in onore del suo grande figlio, il maestro di regia e scrittore Andrea Camilleri. Ma, dal 1957, è anche orgogliosamente novese e porta sempre nel cuore la città dei Campionissimi, Coppi e Girardengo. Da sempre è un appassionato lettore. 

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