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Quasi pronto l’acquedotto di Sottovalle, potrebbe entrare in funzione da febbraio
E' praticamente pronto l'acquedotto alternativo di Sottovalle, realizzato da Cociv su prescrizione degli enti, che entrerà in funzione nel caso in cui i lavori del Terzo Valico vadano ad intaccare le attuali sorgenti. Potrebbe avvenire dal prossimo febbraio
E' praticamente pronto l'acquedotto alternativo di Sottovalle, realizzato da Cociv su prescrizione degli enti, che entrerà in funzione nel caso in cui i lavori del Terzo Valico vadano ad intaccare le attuali sorgenti. Potrebbe avvenire dal prossimo febbraio
ARQUATA SCRIVIA – E’ praticamente pronto, dal punto di vista strutturale, l’acquedotto alternativo di Sottovalle, realizzato da Cociv su prescrizione degli enti, che entrerà in funzione nel caso in cui i lavori del Terzo Valico vadano ad intaccare le attuali sorgenti. Lo scorso 16 ottobre il gruppo di lavoro Idrogeologia dell’Osservatorio Ambientale del Terzo Valico ha un sopralluogo a Sottovalle per verificare lo stato di avanzamento dei lavori.
Oltre al presidente e a membri dell’Oservatorio, erano presenti i tecnici Arpa, i responsabili del Consorzio Sottovalle che gestirà l’acquedotto, il Comune di Arquata Scrivia, il direttore dell’ATO6 (Ambito Territoriale Ottimale n.6 Alessandrino), il direttore di Gestione Acqua (l’azienda che gestisce il Servizio idrico integrato per conto dell’ATO6), i referenti di RFI e Italferr, i responsabili Cociv e membri dello staff del Commissario per il Terzo Valico.
Intanto, in questi giorni, l’Asl ha emesso il giudizio positivo di potabilità e prescritto l’installazione di tettoie a protezione delle botole di accesso alle vasche. A parte questi ultimi interventi, le opere strutturali dell’acquedotto sono completate. Resta da installare il sistema di telecontrollo che consentirà di collaudare definitivamente l’opera e renderla disponibile al gestore dell’acquedotto, il che è previsto possa avvenire entro fine 2018, prima quindi che lo scavo della galleria di Valico raggiunga il punto di potenziale interferenza con le sorgenti.
Infatti, la talpa impegnata sul binario dispari – che ora si trova a circa 600 metri da quel punto – attualmente è ancora ferma e non ripartirà prima di metà novembre. Considerando un avanzamento medio di circa 300/350 metri al mese si stima quindi che gli scavi non interesseranno la zona dove è presente la falda che alimenta le attuali sorgenti dell’acquedotto di Sottovalle fino almeno a febbraio 2019. La talpa che scava il binario pari, che ha già ripreso i lavori, si trova invece a oltre 2 km dal punto individuato e lo raggiungerà molti mesi dopo.
Il presidente dell’Osservatorio Claudio Coffano ha comunque spronato Cociv a procedere con celerità nel completamento dei lavori dell’acquedotto e al relativo collaudo. L’Osservatorio continuerà a monitorare l’avanzamento e nel caso in cui, per motivi a oggi non prevedibili, si dovesse raggiungere il punto di interferenza prima che l’acquedotto possa essere consegnato al gestore, i lavori di scavo dovranno essere sospesi.