Arrivano gli stipendi, sciopero rientrato a Radimero
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Redazione - redazione@alessandrianews.it  
26 Ottobre 2018
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Arrivano gli stipendi, sciopero rientrato a Radimero

Sciopero rientrato nel cantiere del Terzo Valico di Radimero, ad Arquata, dove i lavoratori erano in sciopero da otto giorni a causa del mancato pagamento dei salari del mese di settembre. La Radimero Scarl, dopo un vertice che si è tenuto lunedì scorso, ha infatti dato disposizione affinché venissero effettuati i bonifici. Ieri la Prefettura ha incontrato i sindacati

Sciopero rientrato nel cantiere del Terzo Valico di Radimero, ad Arquata, dove i lavoratori erano in sciopero da otto giorni a causa del mancato pagamento dei salari del mese di settembre. La Radimero Scarl, dopo un vertice che si è tenuto lunedì scorso, ha infatti dato disposizione affinché venissero effettuati i bonifici. Ieri la Prefettura ha incontrato i sindacati

LAVORO –  Sciopero rientrato nel cantiere del Terzo Valico di Radimero, ad Arquata, dove i lavoratori erano in sciopero da otto giorni a causa del mancato pagamento dei salari del mese di settembre.
La Radimero Scarl, dopo un vertice che si è tenuto lunedì scorso, ha infatti dato disposizione affinché venissero effettuati i bonifici. Intanto, giovedì pomeriggio, una rappresentanza di lavoratori è stata ricevuta dal vice prefetto di Alessandria e dal capo di Gabinetto. “Il problema degli stipendi in ritardo con Radimero Scral è stato superato – spiega Massimo Cogliandro, segretario regionale di Fillea Cgil – ma se il governo non farà chiarezza in tempi rapidi sulla prosecuzione dell’opera, quello di Radimero è uno scoglio che si ripresenterà”.
“Al vice prefetto – prosegue Cogliandro – abbiamo chiesto di farsi portavoce delle preoccupazione dei lavoratori che operano per il Terzo Valico, ed abbiamo chiesto la convocazione di un tavolo a palazzo Chigi, con il ministro per Le Infrastrutture e Trasporti”. Entro fine mese erano attesi i risultati dell’analisi costi benefici sulla grande opera.
Sulla vicenda considerata ormai chiusa, anche Toto Costruzioni conferma come Radimero Scarl abbia “proceduto a sbloccare i fondi, necessari per regolarizzare la situazione dei dipendenti e le maestranze.”
“Fino ad ora – aggiunge l’azienda – per il funzionamento e l’operatività della società la dotazione finanziaria messa a disposizione da parte del socio Toto è stata pari a circa 9 milioni di euro, come risulta dagli atti contabili esaminati dallo stesso Consiglio di Amministrazione aggiornati alla data odierna”.
“Risolta la vertenza indennità, a circa una settimana dalla scadenza, riteniamo che non vi siano motivi di proseguire con il blocco delle attività nel cantiere”.
Toto Costruzioni pecisa inoltre come “Il rallentamento dei lavori al Tunnel di Radimero Terzo Valico non sono imputabili alla Toto Spa, come da voi riportato, ma a problemi che riguardano la Radimero Scarl, il veicolo societario costituito insieme con la Seli Overseas (del gruppo Grandi Lavori Fincosit) per la realizzazione del progetto.
Lunedì scorso, nel corso del Cda della Società Consortile grazie all’intervento diretto della Toto Costruzioni, è stata sbloccata anche la parte finanziaria, che aveva fatto ritardare di una settimana il pagamento degli stipendi.
Vale la pena sottolineare che la Toto Costruzioni ha fatto fronte a tutti i propri impegni, e in questo caso sostituendosi anche ai propri soci. Ricordiamo ancora che la Società Toto ha impiegato nel progetto oltre € 8 milioni tra finanziamenti diretti e garanzie prestate in favore di terzi nell’interesse della Società Radimero Scarl.
Se a distanza di alcuni giorni dai fatti, provati e registrati con atti, e comunicati ufficialmente, si continua a raccontare una storia diversa e infamante, per motivi che noi non comprendiamo né conosciamo, la società si vede costretta ad agire per le vie legali per tutelare il proprio nome e la propria reputazione”.
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