Juta, attori cercasi per la nuova produzione
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
28 Ottobre 2018
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Juta, attori cercasi per la nuova produzione

Nell'attesa che il comico ligure Dario Vergassola inauguri la stagione teatrale ad Arquata Scrivia, la compagnia Teatro della Juta cerca due ruoli per la nuova produzione che verrà portata in scena ad aprile

Nell'attesa che il comico ligure Dario Vergassola inauguri la stagione teatrale ad Arquata Scrivia, la compagnia Teatro della Juta cerca due ruoli per la nuova produzione che verrà portata in scena ad aprile

ARQUATA SCRIVIA – La compagnia Teatro Della Juta di Arquata Scrivia cerca due ruoli per la nuova produzione. Nello specifico si cercano un attore e un’attrice (max 35 anni). Sarà organizzata una giornata di provini, data e sede verranno comunicati a chi risponderà alla call, durante la quale i candidati dovranno presentare un monologo brillante a loro scelta.

Per presentare la propria candidatura e per avere ulteriori informazioni sarà sufficiente inviare una mail, completa di curriculum artistico e una foto, all’indirizzo teatrodellajuta@gmail.com. Il debutto della nuova produzione è previsto per il 27 aprile 2019 proprio al Teatro della Juta di Arquata Scrivia, all’interno dell’Orange Festival 2018/19.

La stagione teatrale arquatese prenderà il via sabato 10 novembre con lo spettacolo “Sparla con me” del comico ligure Dario Vergassola e terminerà ad aprile con “La signorina Papillon”, la più esilarante fra le opere teatrali scritte da Stefano Benni, che porta in scena un mondo popolato da poeti eccentrici e da cortigiane parigine, militari in carriera e fratelli massoni, in una Parigi corrotta di fine ottocento. L’opera è ambientata in un “giardino metaforico”, in un’epoca che, basandosi su qualche elemento desumibile dal testo, dovrebbe essere il XIX secolo. Ma potrebbe anche trattarsi di un periodo più vicino o di una dimensione fuori dal tempo: è un teatro dell’assurdo, dove tempi e luoghi non sono infatti definiti con precisione naturalistica ed evidenti sono i molteplici richiami alle vicende dei nostri giorni. Uno spettacolo raffinato ed elegante, con una vena comica e surreale che il regista – l’alessandrino Luca Zilovich – è capace di rendere al meglio in questa sua personale versione.

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