Lotta al tumore, anche un medico novese premiato al Quirinale
Nato 42 anni fa a Novi Ligure, Marcello Tiseo è considerato uno dei migliori specialisti italiani nella ricerca sul tumore del polmone. La sua équipe è stata premiata al Quirinale dal presidente della Repubblica
Nato 42 anni fa a Novi Ligure, Marcello Tiseo è considerato uno dei migliori specialisti italiani nella ricerca sul tumore del polmone. La sua équipe è stata premiata al Quirinale dal presidente della Repubblica
NOVI LIGURE – Nato 42 anni fa a Novi Ligure, Marcello Tiseo è considerato uno dei migliori specialisti italiani nella ricerca sul tumore del polmone. Ieri la sua équipe è stata premiata al palazzo del Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella: Tiseo è alla guida di un team di scienziati dell’ospedale universitario di Parma che si è aggiudicato un importante riconoscimento nell’ambito dei “Giorni della ricerca”, l’iniziativa promossa dall’Airc – Associazione italiana per la ricerca sul cancro.
Il progetto coordinato da Marcello Tiseo, responsabile del Day hospital oncologico dell’ospedale di Parma e professore associato di Oncologia all’università della medesima città, era infatti risultato vincitore della selezione Airc e premiato con un contributo pari a 608 mila euro per studiare «la firma genetica e metabolica dei pazienti oncologici, allo scopo di individuare coloro che potranno beneficiare dei trattamenti, conoscere i meccanismi di resistenza ai farmaci e testare nuove combinazioni in laboratorio», spiegano dall’azienda ospedaliera di Parma.

«La ricerca rappresenta l’investimento più vantaggioso che la società possa promuovere. È un moltiplicatore di ricchezza, anche economica, ma, soprattutto, di vita e di cultura – ha detto ieri Mattarella – Dobbiamo costantemente chiederci come sostenere meglio la ricerca, nei diversi settori. Lo sollecitano anche la qualità e la professionalità delle nostre strutture d’eccellenza, i risultati che le intelligenze italiane conseguono ovunque nel mondo, il valore di tanti nostri giovani che, con impegno, si dedicano – spesso tra difficoltà – al “lavoro più bello del mondo”, conseguendo straordinari traguardi».
Ancora oggi il tumore al polmone rappresenta la prima causa di morte per neoplasia. La ricerca degli ultimi anni ha però ottenuto ottimi risultati nel trattamento della patologia, in particolare nella sua forma più diffusa definita “non a piccole cellule”, che rappresenta circa l’85 per cento della casistica complessiva. Su questo filone di ricerca ha preso il via, a inizio anno, il progetto del team di Tiseo. Lo studio si avvale della collaborazione di diversi docenti e primari dell’ospedale e dell’università di Parma: Pier Giorgio Petronini, Roberta Alfieri, Marco Mor, Livia Ruffini ed Enrico Maria Silini.
Immagini: Azienda ospedaliero-universitaria di Parma; Palazzo del Quirinale.