Fare impresa con passione e coraggio: tre storie di successo
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Lucia Camussi - l.camussi@ilnovese.info  
1 Novembre 2018
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Fare impresa con passione e coraggio: tre storie di successo

Coraggio, determinazione, voglia di mettersi in gioco e nessuna paura di fallire: sono le caratteristiche che accomunano i giovani imprenditori novesi (e non solo) che hanno preso parte all'incontro organizzato dall'associazione La Frascheta negli spazi dell'ex asilo Raggio di Pozzolo Formigaro

Coraggio, determinazione, voglia di mettersi in gioco e nessuna paura di fallire: sono le caratteristiche che accomunano i giovani imprenditori novesi (e non solo) che hanno preso parte all'incontro organizzato dall'associazione La Frascheta negli spazi dell'ex asilo Raggio di Pozzolo Formigaro


ECONOMIA E LAVORO – Coraggio, determinazione, voglia di mettersi in gioco e nessuna paura di fallire: sono le caratteristiche che accomunano i giovani imprenditori pozzolesi e novesi (e non solo) che hanno preso parte all’incontro organizzato dall’associazione La Frascheta negli spazi dell’ex asilo Raggio di Pozzolo.

Venerdì 19 ottobre si è svolta infatti la serata dal titolo “Dall’idea all’impresa”, un incontro che ha permesso di conoscere tre belle realtà imprenditoriali che stanno avendo riscontri positivi.

“Avere una buona idea è una concezione necessaria ma non sufficiente per creare un’impresa”, ha detto nell’introduzione Alice Pedrazzi, direttrice di Confcommercio Alessandria, che ha spiegato in dettaglio anche i concetti di startup, strategia esecutiva, business plan. “Non si deve aver paura del fallimento perché è quello che ci porta più vicino al raggiungimento dei nostri obiettivi”, ha aggiunto a conclusione del suo intervento.

Subito dopo, sono intervenuti Davide Milano e Matteo Gioiosano [nella foto in alto] che hanno fondato insieme a Matteo Pedrotti la Mad Group Consulting, azienda specializzata nel marketing online e nello sviluppo di siti web. “Siate pronti a essere sempre criticati, vi diranno che c’era un modo più semplice – ha suggerito Davide ai potenziali colleghi seduti nella sala convegni dell’ex asilo Raggio – Fate tesoro degli errori, vi serviranno per crescere e andare avanti. Matteo ed io non vedevamo la nostra carriera in nessun altro posto se non facendo ciò che ci piace”.

È stato Matteo a chiarire come si sono conosciuti e come hanno deciso di fondare la loro startup. “Eravamo insieme al corso di marketing all’università di Pavia, poi abbiamo preso parte a un concorso nazionale per studenti e poi abbiamo fatto i portadocumenti a una ricercatrice, che è partita per Londra. Siamo rimasti soli e abbiamo capito che volevamo occuparci di marketing. Abbiamo iniziato con il primo cliente e da lì abbiamo inanellato una serie di clienti con i quali lavoriamo ancora. Consigli? Gli errori sono fondamentali; fare le cose a piccoli passi; tenere le emozioni il più possibile lontano dal vostro lavoro”. “Se abbandonare il posto fisso vi crea ansia, se avete bisogno di stabilità e sicurezza, allora mettersi in proprio non fa al caso vostro – ha sottolineato ancora Davide, che ha fatto parte del Forum Giovani di Pozzolo – Credeteci fino in fondo perché dopo è una grande soddisfazione”.

Complesso anche il percorso che ha portato Marco Manfron e i fratelli Riccardo e Roberto a fondare la Raee.Man di Sale: insieme si occupano della raccolta e dello smaltimento di rifiuti speciali. “Tutto ha avuto inizio da un servizio trasmesso in tv nel quale si diceva che dai computer si ricava l’oro – ha chiarito Marco, 37enne alessandrino che ha deciso di abbondare il posto fisso per inseguire il suo sogno – Lì ho iniziato a incuriosirmi ai rifiuti elettronici, molte cose infatti sono ancora utili e riutilizzabili”. La storia di Marco e dei suoi fratelli passa attraverso molte tappe: nel 2009 la Regione Piemonte approva il loro progetto, ma la Provincia impiega due anni per concedere l’autorizzazione; Marco ha ceduto la macchina per comprare il primo furgone e i fratelli hanno contribuito economicamente alla creazione della società e al suo consolidamento.”«Ora trattiamo mille tipologie di rifiuti diversi, da quattro anni stiamo approntando un progetto per il recupero delle batterie al litio per creare nuovi accumuli domestici, scontrandoci anche con i grandi colossi del settore. Siamo tre soci e abbiamo 15 dipendenti: io sono a volte l’autista, altre il commerciale, collaboro con tutti”.

È stato poi trasmesso un breve video introduttivo sulla scuderia Cavalcaland di Pozzolo Formigaro, le immagini che comunicavano tutta la passione di Alfredo Pulcino [nella foto a sinistra] per i cavalli. “Lavoro in una ditta della zona e ho creato la scuderia con l’aiuto di mio padre e di mio fratello – ha spiegato Alfredo, che si dedica anche alle gare di equitazione – La sede si trova all’interno di una casa di terra, in strada Emilia: mi aveva colpito molto e e qui voglio portare avanti la mia passione e voglio trasmetterla ai bambini. Per la prima volta, quest’anno ho realizzato i centri estivi e tengo lezioni anche per i più piccoli”.

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