Santa Caterina: false Nike, Gucci e Adidas nella rete della Polfer
Durante la fiera di Santa Caterina a Novi Ligure, la polizia ferroviaria ha controllato 156 persone. Tre le denunce per merce contraffatta. Nei guai anche un ubriaco che ha fatto ritardare un treno
Durante la fiera di Santa Caterina a Novi Ligure, la polizia ferroviaria ha controllato 156 persone. Tre le denunce per merce contraffatta. Nei guai anche un ubriaco che ha fatto ritardare un treno
AGGIORNAMENTO 29 NOVEMBRE – Anche la polizia ferroviaria è stata in prima linea durante la fiera di Santa Caterina. Come sempre d’altronde, visto che venditori abusivi e malintenzionati spesso utilizzano il treno per arrivare in città durante i giorni della fiera. Gli uomini al comando del sostituto commissario Alessandro Serratto hanno identificato e controllato 156 persone. Tre stranieri sono stati denunciati per il reato di possesso di merce contraffatta, destinata alla vendita ambulante, con contestuale sequestro del materiale (perlopiù capi di abbigliamento e calzature di note griffe come Gucci, Nike, Adidas, Napapijri). Denunciati anche quattro marocchini: uno perché clandestin, due perché non hanno rispettato l’ordine di lasciare il territorio nazionale e un altro perché – ubriaco – ha causato un ritardo nella partenza di un treno (l’accusa è interruzione di pubblico servizio).
Immagini: cortesia Questura di Alessandria.
NOVI LIGURE – Cinquemila euro di sanzioni amministrative e due sequestri di merce contraffatta (11 giubbotti e 6 paia di scarpe sportive): è il bilancio dell’attività della polizia municipale di Novi Ligure durante la fiera di Santa Caterina che si è conclusa domenica. Gli agenti hanno effettuato 32 verbali di ispezione di esercizi commerciali e controllato altre cinque persone. Inoltre, sono stati elevati 7 verbali per violazioni al commercio e mancato ritiro della concessione per l’occupazione di aree pubbliche. La polizia municipale spiega che «i venditori abusivi si sono presentati numerosi in particolare durante la giornata domenicale».