Pernigotti, presidio a Dolci Terre: “Occhio agli acquisti, non fate favori ai turchi”
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
9 Dicembre 2018
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Pernigotti, presidio a Dolci Terre: “Occhio agli acquisti, non fate favori ai turchi”

In questi giorni, i dipendenti della fabbrica dolciaria, insieme ai commessi dell’Iperdì (il supermercato di via Oneto che ha chiuso lasciando una ventina di persone senza stipendio da quasi cinque mesi), hanno portato parte del presidio a Dolci Terre, la rassegna enogastronomica novese

In questi giorni, i dipendenti della fabbrica dolciaria, insieme ai commessi dell?Iperdì (il supermercato di via Oneto che ha chiuso lasciando una ventina di persone senza stipendio da quasi cinque mesi), hanno portato parte del presidio a Dolci Terre, la rassegna enogastronomica novese

NOVI LIGURE – Lunedì lo ribadiranno anche in una conferenza stampa: non è vero che i lavoratori della Pernigotti impediscono l’accesso allo stabilimento di eventuali compratori. In questi giorni, i dipendenti della fabbrica dolciaria, insieme ai colleghi interinali e ai commessi dell’Iperdì (il supermercato di via Oneto che ha chiuso lasciando una ventina di persone senza stipendio da quasi cinque mesi), hanno portato parte del presidio a Dolci Terre, la rassegna enogastronomica novese.

Ci saranno anche oggi, ultimo giorno della kermesse, per ribadire un concetto importante: «Comprare prodotti Pernigotti, in questo momento, è solo un favore alla proprietà. I soldi vanno “ai turchi”, non agli operai». Per chi vuole aiutare le 250 famiglie coinvolte dalla chiusura della fabbrica dolciaria e i commessi dell’Iperdì, c’è invece un canale ufficiale: i versamenti possono essere effettuati su un conto corrente bancario intestato alla Caritas diocesana di Tortona (iban IT48N 03111 48420 00000 0000838; causale: solidarietà dipendenti Pernigotti).

Foto © Dino Ferretti.

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