I Ragazzi di Strada, gruppo amatoriale che si diverte con la musica
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10 Dicembre 2018
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I Ragazzi di Strada, gruppo amatoriale che si diverte con la musica

Franco Orlando, Adriano Mottin, Nicola Bolettieri, Michele Ciampi, Massimo Pizzo e Paolo Bagnasco formano I Ragazzi di Strada: dal 1991 ripropongono la musica italiana che è rimasta nei loro cuori

Franco Orlando, Adriano Mottin, Nicola Bolettieri, Michele Ciampi, Massimo Pizzo e Paolo Bagnasco formano I Ragazzi di Strada: dal 1991 ripropongono la musica italiana che è rimasta nei loro cuori


MUSICA – «La storia de “I Ragazzi di strada” nasce nel 1991, quando il mio amico di sempre, Franco Orlando, mi ripropose di formare un gruppo; dico ripropose perché tra noi c’erano già stati dei contatti musicali» così racconta Adriano Mottin, insieme a Franco fondatore e membro storico del gruppo.
«Io, in passato, tra il 1969 e il 1971, avevo suonato in un complessino novese, “Il Rischio”, che proponeva la musica di allora. Franco, invece, veniva da varie esperienze musicali».
La prima formazione de “I Ragazzi di strada” è composta da Franco Orlando alla chitarra, Adriano Mottin alla chitarra, Pasquale Tammaro alla batteria, Luciano Bocca alle tastiere, Ido Benedettelli al basso e Mario Sarti alla voce.
«Il nostro intento è sempre stato quello di proporre ai nostri concerti la musica italiana degli anni 60/70, musica che è sempre rimasta nei nostri cuori. Abbiamo sempre cercato e cerchiamo tutt’oggi di riproporla esattamente come era in quegli anni. Suoniamo fedelmente tutti i generi, sempre in live. Siamo un gruppo amatoriale che si diverte e che suona principalmente per il nostro piacere».
Negli anni all’interno del gruppo c’è stato un susseguirsi di musicisti, ma il punto fermo della formazione è stata la permanenza dei due fondatori, Adriano e Franco.
Nel 1995 Mario Sarti abbandona e prende il suo posto Enzo Gallo, che rimarrà con il gruppo per quattro anni come voce solista e anche come batterista dopo l’abbandono di Pasquale Tammaro. Sempre nel 1995 Ido Benedettelli lascia il posto a Emiliano Congiu e alla batteria una prestazione del promettente batterista Andrea Dallavalle, nipote di Franco, che li supporterà per altre due volte, nel 2014 e nel 2018. «È stato proprio Andrea a suggerirci il nome del gruppo».
Nel 1998 si aggrega al gruppo come chitarra ritmica Guido Palese che rimarrà fino al 2015. «Enzo Gallo purtroppo viene a mancare a causa un incidente sul lavoro e subentrano nuovamente Mario Sarti alla voce e Pasquale Tammaro alla batteria. Nel 2005 entra a far parte integrante del gruppo Nicola Bolettieri al basso, fratello di Carlo, e Maurizio Secchi alla voce che rimarrà nel gruppo per due anni. Dal 2008 al 2010 alla batteria c’è Paolo Rebuffo. Non dimentichiamo le varie collaborazioni proprio di Carlo Bolettieri alla batteria».
Le alternanze all’interno della formazione del gruppo continuano: ci sarà un ritorno di Mario Sarti fino al 2011 e, nel 2012, l’inserimento di Massimo Pizzo voce solista. Nello stesso tempo Luciano Bocca, tastierista storico del gruppo, lascia e subentra Mauro Delfino, fino al 2014. «Nel 2015 ci sono due collaborazioni di Gianni Mantelli alla batteria e Gianni Torchia alle tastiere e nel 2016 alla batteria arriva Michele Ciampi e alle tastiere un acquisto di elevato spessore, il Maestro Paolo Bagnasco».
Attualmente la formazione vede Franco Orlando e Adriano Mottin alle chitarre, Nicola Bolettieri al basso, Michele Ciampi alla batteria, Massimo Pizzo alla voce e il maestro Paolo Bagnasco alle tastiere e Fisarmonica.
I Ragazzi di strada con le loro performance hanno anche contribuito a varie iniziative solidali, come il raccoglimento del denaro per il fondo di solidarietà Novi per Novi con due concerti, alle Dolci Terre e al teatro Giacometti e la partecipazione fissa a una serata benefica ad Arquata Scrivia, a favore della Croce Verde.
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