Pernigotti, la fratellanza della fabbrica e l’appello del vescovo: “Dignità per i lavoratori”
"Non c'è luogo migliore di questo per celebrare il Natale e ricordare Dio che si è fatto uomo ed è sceso tra di noi", ha detto il vescovo celebrando la messa alla Pernigotti di Novi Ligure. "E' un sistema economico malato che genera scarti, ma noi dobbiamo rimanere uniti"
"Non c'è luogo migliore di questo per celebrare il Natale e ricordare Dio che si è fatto uomo ed è sceso tra di noi", ha detto il vescovo celebrando la messa alla Pernigotti di Novi Ligure. "E' un sistema economico malato che genera scarti, ma noi dobbiamo rimanere uniti"
NOVI LIGURE – «Non c’è luogo migliore di questo per celebrare il Natale e ricordare Dio che si è fatto uomo ed è sceso tra di noi». Le parole del vescovo Vittorio Viola – pronunciate dall’altare costruito dagli operai della Pernigotti con i bancali e i cartoni della fabbrica – hanno toccato il cuore delle oltre cinquecento persone che ieri sera hanno partecipato alla messa della vigilia nel cortile dell’azienda dolciaria novese.



A prestare la propria opera durante la serata anche il gruppo Alpini di Novi Ligure, che alla fine della cerimonia ha distribuito vin brulé e panettone, la Protezione civile cittadina e la Croce rossa di Serravalle Scrivia. Dalla provincia di Modena sono arrivati anche i volontari della Protezione civile di Cavezzo, che hanno portato 150 panettoni per i lavoratori della fabbrica. «Quando c’è stato il terremoto del 2012 ci sono giunti aiuti da tutta Italia – ha detto il coordinatore Maurizio Cavazza – Ci è sembrato giusto ricambiare un po’ di quella solidarietà con questo gesto».
Fondo di solidarietà per i lavoratori Pernigotti e Iperdì, conto corrente intestato alla Caritas Diocesana di Tortona: lban IT48N 03111 48420 00000 0000838.