Se n’è andato nel giorno di Natale Severino Ziliotto, l’ultimo cocchiere novese
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
25 Dicembre 2018
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Se n’è andato nel giorno di Natale Severino Ziliotto, l’ultimo cocchiere novese

[AGGIORNAMENTO: fissati i funerali] E' scomparso a 91 anni Severino Ziliotto, l'ultimo cocchiere novese. Ancora una decina di giorni fa aveva attraversato la città con la sua carrozza carica di babbi Natale

[AGGIORNAMENTO: fissati i funerali] E' scomparso a 91 anni Severino Ziliotto, l'ultimo cocchiere novese. Ancora una decina di giorni fa aveva attraversato la città con la sua carrozza carica di babbi Natale

AGGIORNAMENTO: Sono stati fissati i funerali di Severino Ziliotto, che si terranno giovedì 27 alle 15.00 presso la chiesa del Sacro Cuore, la stessa dove mercoledì 26 alle 20.30 sarà recitato il rosario. A dargli l’estremo saluto, oltre alle tante persone che l’hanno conosciuto e gli hanno voluto bene, ci saranno le figlie Maria Teresa e Graziella. La salma sarà poi tumulata nella tomba di famiglia a Basaluzzo.

NOVI LIGURE – L’ultima uscita pubblica appena una decina di giorni fa, quando con la sua carrozza aveva portato per le strade di Novi Ligure la magia del Natale di una volta: Severo Ziliotto, per tutti Severino, l’ultimo cocchiere novese, se n’è andato proprio oggi, 25 dicembre, all’età di 91 anni. A darne notizia è stata la sezione cittadina della Lega, di cui Ziliotto era stato fondatore e militante fin dagli anni Novanta. I familiari, non vedendolo rientrare per pranzo e non riuscendo a contattarlo telefonicamente, sono andati a controllare il maneggio del basso Pieve dove teneva i propri cavalli e lì purtroppo l’hanno trovato senza vita, stroncato da un malore.

Ex partigiano, originario di Borso del Grappa, in provincia di Treviso, Severino fin da giovane è sempre stato appassionato di cavalli. Un amore che gli era stato trasmesso dal padre e che si è portato dietro anche con il trasferimento a Novi Ligure. Qui, in strada Stradella, aveva ancora due cavalli che accudiva con grande premura. Nel dicembre del 2007, il piccolo maneggio di Ziliotto era stato colpito da un incendio doloso che aveva ucciso tre dei suoi animali e distrutto tutte le strutture. Lui non si era arreso e aveva ricominciato da capo, senza abbandonare quelle vecchie tradizioni per cui era conosciuto a Novi: con la propria carrozza, durante le festività natalizie e a Santa Caterina, portava in giro i bambini, e sempre a Natale lo si poteva vedere mentre andava a distribuire i panettoni nelle case di riposo novesi.

«“Nonno” Severino era sempre presente alla fiera di Santa Caterina e durante le festività con il suo calesse e i suoi cavalli», ricorda il segretario cittadino della Lega Giacomo Perocchio. «Era sempre pronto a rallegrare Novi con i suoi cavalli», dice l’ex consigliere comunale Pino Dolcino, amico di lunga data e compagno di tante battaglie politiche e sociali. Come quella sulla malasanità, contro la quale nel 2005 aveva costituito un comitato, in seguito alla morte della moglie Carolina.

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