Quando Coppi era solo un garzone. Ma già volava sui pedali
Una targa collocata in via Paolo da Novi - dove un tempo si trovava la bottega da macellaio di Domenico "Minghein" Merlano - ricorderà la figura di Fausto Coppi, quando ancora era un semplice garzone ben lontano dal diventare il Campionissimo
Una targa collocata in via Paolo da Novi - dove un tempo si trovava la bottega da macellaio di Domenico "Minghein" Merlano - ricorderà la figura di Fausto Coppi, quando ancora era un semplice garzone ben lontano dal diventare il Campionissimo
NOVI LIGURE – Una targa collocata in via Paolo da Novi – dove un tempo si trovava la bottega da macellaio della famiglia Merlano – ricorderà la figura di Fausto Coppi, quando ancora era un semplice garzone ben lontano dal diventare il Campionissimo. Mercoledì 2 gennaio, ricorrenza della morte dell’Airone di Castellania, la società ciclistica Pietro Fossati scoprirà la targa commemorativa installata al civico 21 di via Paolo da Novi: «Ricorda la presenza di Fausto nella nostra città, dal 1933 al 1939», spiega il presidente della Fossati Gian Paolo Ghelardi.

Quella in programma alle 15.00 di mercoledì 2 gennaio sarà solo l’ultima di una lunga serie di iniziative organizzate dalla Pietro Fossati nel corso degli ultimi dodici mesi. Tra di esse il trofeo Primavera (quarto memorial Rino Olivieri) e la prova del challenge di mountain bike Alexandria Cup dedicata a Renato “Billy” Martini, che sono stati entrambi grandi successi di partecipazione.