Marenco, lavori in dirittura d’arrivo. “Ma non chiedetemi dell’inaugurazione”
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
30 Dicembre 2018
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Marenco, lavori in dirittura d’arrivo. “Ma non chiedetemi dell’inaugurazione”

I lavori al teatro Marenco di Novi Ligure stanno terminando e la prospettiva è quella di un'apertura nei primi mesi del 2019. Importanti restauri anche per l'Oratorio della Trinità

I lavori al teatro Marenco di Novi Ligure stanno terminando e la prospettiva è quella di un'apertura nei primi mesi del 2019. Importanti restauri anche per l'Oratorio della Trinità

NOVI LIGURE – «Non chiedetemi la data di inaugurazione», risponde scherzando il sindaco Rocchino Muliere a chi gli chiede quando saranno completate le opere di ristrutturazione del teatro Marenco. «I lavori più importanti stanno terminando, quelli per il palco sono stati affidati e la gara per l’acquisto degli arredi va avanti». Insomma, la prospettiva è quella di un’apertura nei primi mesi del 2019.

Inaugurato nel 1839 e chiuso da settant’anni, al Marenco i lavori di ristrutturazione sono iniziati nel giugno 2016. La difficoltà più grande è stata adeguare la vecchia struttura alle normative vigenti, sia per la sicurezza che da un punto di vista energetico, «ed è per questo che ci sono stati alcuni rallentamenti», fanno sapere dal Comune. È andata bene, invece, la campagna di raccolta fondi “Adottiamo il Marenco”, arrivata a 41.500 euro.

Un altro restauro importante sta coinvolgendo l’Oratorio della Trinità, esempio di architettura barocca che rischiava l’abbandono. Grazie ai contributi della Compagnia di San Paolo e della Fondazione CrTo, sono state restaurate le pale d’altare, l’organo storico e la cassa processionale. Ora il progetto di restauro prevede che si passi a interventi per consolidare la struttura portante dell’edificio e risanare il tetto, per risolvere definitivamente le problematiche inerenti le infiltrazioni e i distacchi degli intonaci. Per quanto riguarda la sistemazione del manto di copertura, nel progetto ne è prevista la rimozione e il successivo rifacimento.

In previsione anche un intervento sulle pareti interne della sala Capitolare dell’Oratorio, per ripristinare i colori originali e la stabilità degli intonaci: non sarà semplice, perché una porzione dei dipinti era stata eseguita a secco e con l’alluvione dell’ottobre 2014 sono emerse notevoli problematiche per le massicce infiltrazioni.

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