Pizzeria Bandiera, dopo il sequestro ordinata anche la demolizione del dehor
Ordinata la demolizione del dehor della pizzeria Bandiera, in corso Marenco a Novi Ligure: sarebbe stato trasformato in una veranda chiusa senza autorizzazione. Il locale è stato sottoposto a sequestro nell'ambito dell'inchiesta Monopoli
Ordinata la demolizione del dehor della pizzeria Bandiera, in corso Marenco a Novi Ligure: sarebbe stato trasformato in una veranda chiusa senza autorizzazione. Il locale è stato sottoposto a sequestro nell'ambito dell'inchiesta Monopoli
NOVI LIGURE – Ordinata la demolizione del dehor della pizzeria Bandiera, in corso Marenco a Novi Ligure. Come noto, il locale è finito nell’inchiesta Monopoli che vede coinvolto il 48enne novese Domenico Dattola, detto Mimmo, arrestato da carabinieri e guardia di finanza con le accuse di estorsione, spaccio di sostanze stupefacenti e intestazione fittizia di beni. La pizzeria, chiusa dal 22 dicembre scorso per il sequestro preventivo ordinato dalla procura della Repubblica di Alessandria, è dotata di un ampio dehor che però secondo i tecnici comunali sarebbe illegittimo. Dal municipio quindi ne hanno ordinato la rimozione.
Il documento è stato pubblicato sull’albo pretorio nell’ultimo giorno dell’anno scorso, ma da Palazzo Pallavicini spiegano che la decisione era stata presa parecchio tempo prima dell’arresto di Dattola (avvenuto all’inizio di dicembre del 2018). La pizzeria Bandiera era dotata di un dehor che insiste su un’area di proprietà comunale. Con il passare del tempo, però, il dehor sarebbe stato modificato senza autorizzazione, trasformandolo di fatto in una veranda chiusa. Da qui l’ordine di rimozione, mai eseguito spontaneamente, che quindi sarà eseguita da un’azienda incaricata dall’amministrazione comunale – la ditta La Rocca di Novi Ligure – per un importo di circa 3.600 euro.
Prima del sequestro preventivo ordinato dalla procura, la pizzeria Bandiera era stata chiusa altre volte: a novembre del 2017 e ad agosto del 2018. In quei casi, tuttavia, si era trattato di una chiusura temporanea ordinata dal questore per motivi di ordine pubblico.