Parco Castello, presto le telecamere. “E poi arriverà anche l’ascensore”
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
14 Gennaio 2019
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Parco Castello, presto le telecamere. “E poi arriverà anche l’ascensore”

Al parco Castello di Novi Ligure arriverà presto la videosorveglianza e per garantire una migliore fruibilità in futuro verrà realizzato anche un ascensore

Al parco Castello di Novi Ligure arriverà presto la videosorveglianza e per garantire una migliore fruibilità in futuro verrà realizzato anche un ascensore

NOVI LIGURE – Al parco Castello arriverà presto la videosorveglianza e per garantire una migliore fruibilità in futuro verrà realizzato anche un ascensore. L’ha detto sabato il sindaco di Novi Ligure Rocchino Muliere, incontrando i volontari della Pro loco del parco. «Un tempo il parco era molto frequentato, ora sono cambiate le abitudini. Ma c’è anche un problema reale di accessibilità, in particolare per le persone anziane», ha detto Muliere.

Di consentire l’accesso alle auto non se ne parla («sarebbe un grave errore»), ma nei piani del Comune c’è la costruzione di un ascensore. Nell’ambito del progetto del teleriscaldamento presentato da Acosì e presentato a giugno dello scorso anno, infatti, c’è anche la creazione di un “parco dell’energia” sulla collina del castello. «Con la società del gruppo Acos siamo al lavoro per individuare modalità e risorse per la realizzazione dell’ascensore», ha detto Muliere, che ha anche annunciato l’arrivo di telecamere per tenere d’occhio il parco.

Quello dei vandali è un problema più volte denunciato dal presidente della Pro loco, Marco Barbagelata. «Ci fa particolarmente piacere l’impegno del sindaco – ha detto Barbagelata – Nel recente passato è capitato che il lavoro di molti mesi venisse vanificato nel breve volgere di una notte dalle azioni di qualche teppista. Per noi, che viviamo praticamente di volontariato, si tratta di brutti episodi che mettono a rischio la nostra attività». Altri problemi riguardano la manutenzione delle strutture e del verde, che al parco del Castello davvero non manca. «Della manutenzione ordinaria ci possiamo occupare noi della Pro loco, se ci vengono fornite le risorse economiche – ha spiegato Barbagelata – Ma serve anche la sistemazione della strada di accesso e dei canali di scolo, dei bagni pubblici e della fontanella. Poi sarebbe opportuno delimitare un’area di sgambamento per i cani e ampliare i locali del bar, così che il nostro presidio possa continuare anche nei mesi invernali».

A breve la convenzione tra il Comune e la Pro loco – firmata in via sperimentale poco più di un anno e mezzo fa – sarà rinnovata. «Il parco è un patrimonio straordinario che va tutelato e l’impegno dei volontari va sostenuto», ha detto ancora Muliere. E proprio i volontari sono stati i protagonisti della giornata di sabato: a loro, agli amici del parco e agli alunni delle scuole novesi che hanno partecipato alle iniziative organizzate in castello la Pro loco ha consegnato un diploma di benemerenza e un piccolo premio. Presente anche una delegazione di lavoratori Iperdì e Pernigotti [foto in basso].

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