A Cassano va in scena l’antica arte dei campanari
Le nuove campane della chiesa di San Pietro a Cassano Spinola saranno inaugurate con un concerto della Genova Carillons grazie al parroco don Mario Balladore, lui stesso membro dell'associazione
Le nuove campane della chiesa di San Pietro a Cassano Spinola saranno inaugurate con un concerto della Genova Carillons grazie al parroco don Mario Balladore, lui stesso membro dell'associazione
NOVI LIGURE – Saranno inaugurate domenica 20 gennaio con un concerto dell’associazione Genova Carillons le nuove campane della chiesa di San Pietro Apostolo a Cassano Spinola. I tre manufatti, che si aggiungono ai cinque già presenti, sono arrivati in parrocchia a metà dicembre. Domenica, alle 15.00, il concerto di inaugurazione e a seguire la messa con la benedizione delle campane e del nuovo gonfalone dell’associazione ligure.

Le campane sono state acquistate grazie al contributo della comunità parrocchiale. «Ognuno riceverà un frammento di bronzo benedetto, come ricordo e ringraziamento», ha detto don Balladore, che in un certo senso è “figlio d’arte”: suo padre Carlo è stato infatti sacrestano della chiesa di Cassano e da lui ha imparato l’arte del campanaro.
I manufatti sono stati realizzati dalla fonderia Allanconi di Ripalta Cremasca, una delle più antiche specializzate nella produzione di campane. Alla Allanconi usano la tecnica della fusione a cera persa, la medesima utilizzata per le statue e i manufatti artistici. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la fusione è solo l’atto conclusivo di un lungo processo: la lavorazione di una campana dura infatti circa 50-60 giorni; poi serve un’altra decina di giorni per il raffreddamento del manufatto.
Le tre nuove campane di Cassano pesano rispettivamente 170, 120 e 100 chilogrammi e hanno un diametro di 67, 60 e 56 centimetri. L’intonazione è in Re bemolle per la più grande, in Mi bemolle per quella di mezzo e in Mi per quella più piccola.