Etica, tecnica e ambiente in dialogo grazie al Rotary
Le questioni ambientali saranno al centro di due convegni organizzati a Novi Ligure dal Distretto Rotary. "Verso un umanesimo planetario - Etica, tecnica, ambiente in dialogo" è il titolo del ciclo di incontri che prenderà il via oggi
Le questioni ambientali saranno al centro di due convegni organizzati a Novi Ligure dal Distretto Rotary. "Verso un umanesimo planetario - Etica, tecnica, ambiente in dialogo" è il titolo del ciclo di incontri che prenderà il via oggi
NOVI LIGURE – Le questioni ambientali saranno al centro di due convegni organizzati a Novi Ligure dal Distretto Rotary del Piemonte e della Liguria. “Verso un umanesimo planetario – Etica, tecnica, ambiente in dialogo” è il titolo del ciclo di incontri che prenderà il via oggi, sabato 19 gennaio (ore 9.30) al Museo dei Campionissimi con il primo evento: “Il mondo è un bel posto insieme possiamo salvarlo”. Il secondo appuntamento è invece in programma sabato 16 febbraio e tratterà dell’etica ambientale: “Superare le divisioni tra produzione e ambiente”.
La rassegna è organizzata dal Distretto Rotary 2032 in collaborazione con il club di Novi Ligure e con il patrocinio del Comune. «L’obiettivo degli incontri è creare un dibattito sulla necessità di incrociare conoscenze e professionalità in vista della formazione di una nuova classe dirigente che sia orientata verso il raggiungimento del bene comune, che cresca in termini qualitativi e di competenze e che sia impegnata a promuovere uno sviluppo solidale», ha spiegato il governatore del Distretto Gian Michele Gancia.
«Il Rotary è un’associazione formata da molti professionisti in grado di mettere a disposizione le proprie competenze», ha detto ancora Gancia. «Vorremmo che la città di Novi fosse la culla di questo importante dibattito», ha aggiunto la presidente del Club cittadino Valentina Filz.
Gli incontri saranno caratterizzati da una relazione a cura di Luciano Valle, docente universitario nonché fondatore e presidente del Centro di Etica Ambientale di Bergamo, seguita da un dibattito pubblico a cui parteciperanno anche due esponenti del mondo accademico e della comunicazione.
«Quella di cui parleremo non è l’ecologia superficiale, o empirica, che ti guida nelle scelte con lo scopo di “fare meno danni” – ha riferito Valle – Discuteremo invece di una ecologia profonda, cercando di dare risposte a temi etici e filosofici complessi. Stiamo devastando la nostra casa, il nostro pianeta. Perché? Abbiamo ancora la possibilità di invertire questa tendenza, ma la presa di coscienza dei problemi deve essere completa e profonda».
Nella foto, da sinistra: Matteo Lavarello del Rotary Gavi-Libarna, il sindaco Rocchino Muliere, la presidente del Rotary Club di Novi Valentina Filz, il governatore Gian Michele Gancia e il docente universitario Luciano Valle.