Special Olympics, la novese Elisa Trucchi è d’oro nello slalom gigante
Un oro e due argenti: bottino di medaglie per l'atleta di Novi Ligure Elisa Trucchi all'edizione 2019 dei Giochi nazionali invernali Special Olympics
Un oro e due argenti: bottino di medaglie per l'atleta di Novi Ligure Elisa Trucchi all'edizione 2019 dei Giochi nazionali invernali Special Olympics
BARDONECCHIA (TO) – Un oro e due argenti: bottino di medaglie per l’atleta novese Elisa Trucchi all’edizione 2019 dei Giochi nazionali invernali Special Olympics. La 23enne dello Special Team Alessandria a Bardonecchia ha ottenuto la medaglia d’oro nello slalom gigante con il tempo di 1.03″56, a cui si è aggiunto il secondo posto nella discesa libera e nello slalom speciale (in cui ha fatto registrare il tempo di 56″76, un’ottima prestazione per un’atleta esordiente).
A 6 anni Elisa Trucchi già muoveva i primi passi sugli sci a Capannette di Pey grazie a papà Oreste Paolo, oggi 58enne, titolare della nota ferramenta di corso Marenco. «Avrebbe anche iniziato prima, ma ad appena due anni è stata colpita dalla leucemia», racconta la madre Enrica Casella, 54 anni. Le difficoltà del passato forse hanno reso ancora più determinata la giovane atleta novese, che in gara ha dato il meglio di sé nonostante i pochi giorni di allenamento (a causa della concomitanza di altri eventi sportivi, quest’anno gli Special Olympics sono stati anticipati di due mesi).

Ma non c’è solo lo sci. La 23enne novese – lei stessa impegnata nel volontariato con la Sea onlus che ha sede presso la parrocchia del Sacro Cuore – pratica anche nuoto a livello amatoriale e studia danza moderna e contemporanea al centro di Roberta Borello.
A Bardonecchia, per lo Special Team della nostra provincia, c’era anche l’alessandrino Gianluca Perrone, ipovedente con sindrome di Down, che ha ottenuto l’oro nello slalom gigante, nello slalom speciale e nella discesa libera. Grande la soddisfazione del presidente del team Alessandro De Faveri e del preparatore tecnico Aldo Matteo Sodero della scuola nazionale di sci e snowboard Sestriere. Determinante anche l’aiuto dei Rotary Club torinesi.
Il nome di Elisa ricorre spesso nel libro di Marcus Risso dedicato al giovane alpinista novese Andrea Chaves, morto in un incidente in montagna. «Erano amici fraterni fin dall’asilo – conferma mamma Enrica – Ricordo che due giorni prima della sua scomparsa era venuto a trovarci al mare. Era un ragazzo unico, avrebbe fatto grandi cose». Ci piace pensare che a Bardonecchia in qualche modo ci fosse anche lui tra il pubblico, a fare il tifo per la sua Elisa.
Foto: Simone Castrovillari, SpecialOlympicsItalia.org
