Il Pd avverte gli alleati di Mdp e se la prende con i consiglieri assenti
Il Partito Democratico di Novi Ligure avverte gli alleati di Mdp: devono decidere se far parte della coalizione di Muliere. I consiglieri di opposizione sono invece nel mirino per la loro assenza all'ultima riunione dei capigruppo
Il Partito Democratico di Novi Ligure avverte gli alleati di Mdp: devono decidere se far parte della coalizione di Muliere. I consiglieri di opposizione sono invece nel mirino per la loro assenza all'ultima riunione dei capigruppo
NOVI LIGURE – Un colpo a destra e uno a sinistra: il Partito Democratico di Novi Ligure sta serrando le fila in vista dell’appuntamento con le elezioni comunali del 26 maggio. Agli alleati di Mdp, il coordinatore dei dem novesi Matteo Morando ha mandato a dire che devono sciogliere la riserva sull’ingresso nella coalizione di centrosinistra, se vogliono «ritagliarsi un ruolo amministrativo importante anche nel secondo mandato di Rocchino Muliere». I consiglieri di opposizione sono invece entrati nel mirino della presidente del consiglio comunale Martina Sciutto per la loro assenza all’ultima riunione della conferenza dei capigruppo.
Secondo quanto riferito dalla presidente Sciutto, sebbene convocati con quattro giorni di anticipo (giovedì 17 per lunedì 21 gennaio), i capigruppo Marco Bertoli, Maria Rosa Porta, Fabrizio Gallo e Carmine Cascarino le avrebbero comunicato la propria indisponibilità a partecipare solo poche ore prima della riunione. «Mancano ancora quattro mesi alle elezioni, i consiglieri sono in carica e nel pieno possesso dei propri poteri e doveri e devono continuare a esercitarli fino a quando la legge lo prevede. È una grave mancanza nei confronti dei cittadini».

È destinato tutto agli alleati, invece, il messaggio di Matteo Morando. Il coordinatore del Pd ha auspicato la formazione «di una coalizione che comprenda sia gli alleati attuali (20 per Novi e Psi), sia nuove forze (come il partito europeista Volt), sia i compagni che hanno aderito a Mdp». «Se, come auspichiamo, vorranno fare parte della coalizione, Mdp saprà ritagliarsi un ruolo amministrativo importante anche nel secondo mandato di Muliere». Come dire: se rimanete fuori, quando Muliere vincerà le elezioni sarà troppo tardi per tentare di rientrare.