Il Pd avverte gli alleati di Mdp e se la prende con i consiglieri assenti
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
23 Gennaio 2019
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Il Pd avverte gli alleati di Mdp e se la prende con i consiglieri assenti

Il Partito Democratico di Novi Ligure avverte gli alleati di Mdp: devono decidere se far parte della coalizione di Muliere. I consiglieri di opposizione sono invece nel mirino per la loro assenza all'ultima riunione dei capigruppo

Il Partito Democratico di Novi Ligure avverte gli alleati di Mdp: devono decidere se far parte della coalizione di Muliere. I consiglieri di opposizione sono invece nel mirino per la loro assenza all'ultima riunione dei capigruppo

Matteo MorandoNOVI LIGURE – Un colpo a destra e uno a sinistra: il Partito Democratico di Novi Ligure sta serrando le fila in vista dell’appuntamento con le elezioni comunali del 26 maggio. Agli alleati di Mdp, il coordinatore dei dem novesi Matteo Morando ha mandato a dire che devono sciogliere la riserva sull’ingresso nella coalizione di centrosinistra, se vogliono «ritagliarsi un ruolo amministrativo importante anche nel secondo mandato di Rocchino Muliere». I consiglieri di opposizione sono invece entrati nel mirino della presidente del consiglio comunale Martina Sciutto per la loro assenza all’ultima riunione della conferenza dei capigruppo.

Secondo quanto riferito dalla presidente Sciutto, sebbene convocati con quattro giorni di anticipo (giovedì 17 per lunedì 21 gennaio), i capigruppo Marco Bertoli, Maria Rosa Porta, Fabrizio Gallo e Carmine Cascarino le avrebbero comunicato la propria indisponibilità a partecipare solo poche ore prima della riunione. «Mancano ancora quattro mesi alle elezioni, i consiglieri sono in carica e nel pieno possesso dei propri poteri e doveri e devono continuare a esercitarli fino a quando la legge lo prevede. È una grave mancanza nei confronti dei cittadini».

Marco BertoliDi tutt’altro avviso Marco Bertoli, capogruppo della Lega: «Le ultime due riunioni della commissione Urbanistica sono state un buco nell’acqua per la mancanza dei membri della maggioranza. Prima di calendarizzare i lavori del consiglio, vanno portati a termine quelli della commissione. Non ha senso riunire i capigruppo per decidere la data del consiglio se non sappiamo nemmeno quale sarà l’esito della commissione. Abbiamo spiegato la nostra posizione alla presidente Sciutto, questa polemica ci sembra fuori luogo».

È destinato tutto agli alleati, invece, il messaggio di Matteo Morando. Il coordinatore del Pd ha auspicato la formazione «di una coalizione che comprenda sia gli alleati attuali (20 per Novi e Psi), sia nuove forze (come il partito europeista Volt), sia i compagni che hanno aderito a Mdp». «Se, come auspichiamo, vorranno fare parte della coalizione, Mdp saprà ritagliarsi un ruolo amministrativo importante anche nel secondo mandato di Muliere». Come dire: se rimanete fuori, quando Muliere vincerà le elezioni sarà troppo tardi per tentare di rientrare.

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