Giorno della Memoria: conferenze e incontri con gli studenti per non dimenticare
Ad Arquata Scrivia verrà ricordata la figura di don Luigi, sacerdote che durante la Seconda Guerra Mondiale diede rifugio a due coppie di ebrei salvandoli da morte certa, grazie alla presentazione del volume di Paolo Mazzarello. A Novi Ligure conferenza e Cerimonia dei Lumi. A Predosa incontro in municipio
Ad Arquata Scrivia verrà ricordata la figura di don Luigi, sacerdote che durante la Seconda Guerra Mondiale diede rifugio a due coppie di ebrei salvandoli da morte certa, grazie alla presentazione del volume di Paolo Mazzarello. A Novi Ligure conferenza e Cerimonia dei Lumi. A Predosa incontro in municipio
SOCIETÀ – La ricorrenza istituita per commemorare le vittime dell’Olocausto verrà celebrata ad Arquata Scrivia dove, in collaborazione con l’Anpi locale, è stato organizzato un incontro con Paolo Mazzarello che presenterà il suo libro “Quattro ore nelle tenebre” (edito da Bompiani): l’incontro si terrà venerdì 25 alle ore 10.00 nell’aula magna della scuola media. Gli studenti, e non solo – visto che la manifestazione è aperta a tutti – avranno modo di conoscere la storia di Don Luigi, sacerdote che nel Santuario della Rocchetta di Lerma durante la seconda guerra mondiale diede rifugio a due coppie di ebrei e li salvò da morte certa, poiché ricercati dai nazisti. Proprio per questo gesto coraggioso fu in seguito dichiarato “Giusto fra le nazioni”. L’appuntamento – fortemente voluto dall’assessore Nicoletta Cucinella, considerato l’importante esito della precedente presentazione del libro, avvenuta sempre ad Arquata lo scorso 19 ottobre riscuotendo molto successo – vuole essere un momento di riflessione particolare, grazie anche alle testimonianze di chi ha vissuto quei terribili momenti.

Il programma prosegue sabato 26 gennaio alle ore 18.00 con la Cerimonia dei Lumi, davanti alla chiesa della Collegiata in piazza Dellepiane, che prevede l’accensione di lumi e la lettura dei nominativi in memoria dei deportati del novese. A seguire, in via Cavour 67, avverrà la deposizione di un mazzo di fiori davanti alla pietra d’inciampo installata lo scorso anno dall’artista tedesco Gunter Demnig e dedicata al novese Silvio Salomon Ottolenghi.
Domenica 27 gennaio, alle 17.00, il palazzo comunale di Predosa ospiterà una giornata di testimonianze e ricordi. Dopo il saluto del sindaco Giancarlo Rapetti, ci saranno gli interventi del ricercatore Isral Cesare Manganelli su “Le deportazioni in Italia e in provincia di Alessandria” e del giornalista Stefano Magni su “L’antisemitismo oggi”. I cittadini sono invitati a intervenire.