Impianti idroelettrici sul Lemme, il caso arriva in consiglio regionale
Il consigliere regionale Gian Paolo Andrissi (M5s) ha presentato un'interrogazione sui due impianti idroelettrici che ha la Tre Colli ha sul Lemme a Carrosio e Voltaggio
Il consigliere regionale Gian Paolo Andrissi (M5s) ha presentato un'interrogazione sui due impianti idroelettrici che ha la Tre Colli ha sul Lemme a Carrosio e Voltaggio
CARROSIO – L’importo che la Tre Colli versa ogni anno per prelevare acqua a uso idroelettrico dal torrente Lemme sarebbe troppo basso. Lo sostiene il consigliere regionale Gian Paolo Andrissi (M5s) che ha presentato un’interrogazione in merito. Secondo l’esponente del Movimento 5 Stelle, l’azienda di Carrosio “risparmia” ogni anno circa 9 mila euro, perché i due punti di prelievo di cui è titolare vengono considerati separatamente anziché come un’unica concessione.

Per il consigliere dei Cinque Stelle, poiché la presa d’acqua che alimenta i due impianti idroelettrici è una sola, al momento del rinnovo – avvenuto nel marzo 2010 – la Provincia di Alessandria avrebbe dovuto unificare le concessioni. In questo modo, la potenza media dell’impianto sarebbe di circa 229 kilowatt, al di sopra del limite legale di 220 kilowatt oltre il quale scattano i sovracanoni. La Tre Colli, secondo Andrissi, dovrebbe quindi pagare sia il sovracanone a favore dei Comuni rivieraschi sia quello per i bacini imbriferi montani, per un totale di circa 9.050 euro. Ora a esprimersi dovrà essere la giunta regionale.
Foto: in alto immagine generica; al centro Gian Paolo Andrissi.