Pernigotti, “serve subito la legge per salvare marchio e posti di lavoro”
I consiglieri comunali di Novi Ligure scrivono a Conte e Di Maio: "La legge salva Pernigotti va varata entro il 5 febbraio". Anche la Flai Cgil sostiene la proposta del deputato ovadese Federico Fornaro
I consiglieri comunali di Novi Ligure scrivono a Conte e Di Maio: "La legge salva Pernigotti va varata entro il 5 febbraio". Anche la Flai Cgil sostiene la proposta del deputato ovadese Federico Fornaro
NOVI LIGURE – La proposta di legge firmata da Federico Fornaro sembra essere l’ultima àncora di salvezza per la Pernigotti. Ne sono convinti i consiglieri comunali di Novi Ligure, che su impulso di Dilva Manfredi (Mdp) hanno scritto al premier Giuseppe Conte e al ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio per chiedere che la legge venga varata in tempo utile per evitare la chiusura dell’azienda dolciaria.
La lettera – che porta le firme del presidente del consiglio comunale Martina Sciutto e dei capigruppo Marco Bertoli (Lega), Carmine Cascarino (Venti per Novi), Fabrizio Gallo (M5s), Daniele Gualco (Pd), Maria Rosa Porta (Mcp) e della stessa Manfredi – chiede che governo e parlamento «mettano in atto entro il 5 febbraio qualsiasi iniziativa idonea a consentire l’applicabilità della “Legge Pernigotti” anche alla Pernigotti stessa, per evitare che lo stabilimento attivo fin dal 1860 chiuda e venga delocalizzato altrove, lasciando per strada quasi duecento famiglie».

Intanto il deputato ovadese Fornaro, insieme ai colleghi di LeU Pier Luigi Bersani e Guglielmo Epifani, ha chiesto che venga calendarizzata subito la proposta di legge sulla salvaguardia dei marchi storici. «Si tratta di una proposta di un solo articolo e ho motivo di sperare in una risposta positiva nei prossimi giorni», ha commentato Fornaro.