Consumo di suolo, un’emergenza ancora poco considerata
Il suolo è una risorsa non rinnovabile che va protetta: a Voltaggio il circolo di Legambiente Val Lemme e le Aree protette dell'Appennino piemontese organizzano un incontro per far conoscere il problema
Il suolo è una risorsa non rinnovabile che va protetta: a Voltaggio il circolo di Legambiente Val Lemme e le Aree protette dell'Appennino piemontese organizzano un incontro per far conoscere il problema
VOLTAGGIO – Il suolo è una risorsa non rinnovabile che va protetta per garantire il nostro cibo, la tutela della biodiversità, la protezione dal rischio idrogeologico e per lottare contro i cambiamenti climatici. “Consumo di suolo, servizi ecosistemici e green infrastructures” è il titolo dell’incontro organizzato dalle Aree protette dell’Appennino piemontese e dal circolo Legambiente Val Lemme, in programma sabato 9 febbraio, alle 21.00 a palazzo Gazzolo di Voltaggio (via Anfosso 2).
Partendo dal dossier redatto dal Centro di ricerca sul consumo di suolo (Crcs), sarà fatto il punto della situazione sul territorio nazionale e sarà analizzato il ruolo fondamentale del suolo per l’ecosistema. Alla serata saranno presenti Damiano Di Simine (responsabile scientifico sul Suolo di Legambiente e membro del Centro di ricerca sui consumi di suolo), Stefano Salata (tecnologo del Politecnico di Torino e collaboratore del Crcs) e Matilde Casa (sindaca di Lauriano, premiata Ambientalista dell’Anno 2016, che porterà la sua esperienza di amministratrice comunale nella fattiva azione di tutela del suolo e del paesaggio). A condurre la serata sarà Flavia Bianchi, architetto urbanista e membro del consiglio di Legambiente Piemonte.