Don Gino, il ricordo del prete dei ragazzi è ancora vivo a Pratolungo
A 19 anni dalla sua scomparsa, Pratolungo di Gavi ricorda don Gino Cambiaso, il parroco a cui è intitolata anche la Casa Incontro per i giovani: un progetto da lui stesso iniziato oltre mezzo secolo fa
A 19 anni dalla sua scomparsa, Pratolungo di Gavi ricorda don Gino Cambiaso, il parroco a cui è intitolata anche la Casa Incontro per i giovani: un progetto da lui stesso iniziato oltre mezzo secolo fa
GAVI – Il cuore grande, la mente aperta, la capacità di guardare al futuro con fiducia, l’amore per i giovani: don Luigi Cambiaso, don Gino per chi lo conosceva, era tutto questo e anche di più. Non è un caso se le “Case incontro” di Pratolungo di Gavi, una delle strutture di questo tipo più importanti della provincia, portano oggi il suo nome.
Oltre mezzo secolo fa, il parroco decise di iniziare ad accogliere i ragazzi del territorio che non avrebbero avuto possibilità di vivere l’esperienza di un campo estivo. Adattando una vecchia stalla aveva creato un luogo per accogliere i giovani. Attorno a questo “campo” don Gino è riuscito a poco a poco a catalizzare l’interesse dei parrocchiani, e via via dei ragazzi delle zone limitrofe. Sempre più numerosi i giovani che attendevano con ansia questo momento, durante il quale don Gino con il suo cuore di prete e papà sapeva illustrare a tutti con simpatia e amicizia la parola di Gesù. Alcuni dei ragazzini di allora sono ormai adulti ma ancora tutt’oggi collaborano alla riuscita del campo.

Per ricordare la figura del sacerdote scomparso, domenica 17 febbraio alle 11.30 sarà celebrata una messa in suffragio alla parrocchia Nostra Signora della Neve di Pratolungo.
Le “Case Incontro don Luigi Cambiaso”, in totale dispongono di circa 70 posti letto con 12 mila metri quadrati di spazi esterni a disposizione di chi soggiorna (parco giochi, campo da calcio, campo bocce e spianata per l’allestimento di tende). Ogni anno “passano” a Pratolungo circa 1.600 ragazzi.