“Alla scuola Zucca aule fredde, intervenite”: protestano i genitori
L'impianto di riscaldamento è vecchio, la caldaia va spesso in blocco e i bambini rischiano di rimanere al freddo: alla scuola elementare Zucca di Novi Ligure i genitori chiedono un intervento risolutivo. Che però arriverà solo in primavera
L'impianto di riscaldamento è vecchio, la caldaia va spesso in blocco e i bambini rischiano di rimanere al freddo: alla scuola elementare Zucca di Novi Ligure i genitori chiedono un intervento risolutivo. Che però arriverà solo in primavera
NOVI LIGURE – L’impianto di riscaldamento è vecchio, la caldaia va spesso in blocco e i bambini rischiano di rimanere al freddo: alla scuola elementare Zucca di via Verdi i genitori chiedono un intervento risolutivo. Che però arriverà solo in primavera, quando l’impianto potrà essere spento, svuotato e sostituito.
«Il problema si presenta da diverso tempo – spiega Giusi Lo Iacono, mamma di due bambini che frequentano l’istituto di via Verdi – Già il 23 gennaio avevo mandato una comunicazione all’ufficio Pubblica Istruzione del Comune di Novi, segnalando che alcune famiglie avevano preferito tenere a casa i bimbi piuttosto che mandarli a scuola al freddo». I tecnici erano intervenuti tamponando il guasto, ma la caldaia è molto vecchia (risalirebbe addirittura al 1973) e andrebbe sostituita: per farlo però occorre aspettare lo spegnimento dell’impianto e quindi la bella stagione.
Nel frattempo la scuola ha tamponato come poteva. Il dirigente Mario Scarsi ha informato il Comune (che a sua volta ha fatto intervenire i tecnici) e ha provveduto a spostare gli alunni nelle classi dove il riscaldamento funzionava. «I problemi più gravi li abbiamo riscontrati al piano superiore, dove ci sono le classi quarte e quinte – spiega ancora Giusi Lo Iacono – Vengono utilizzate anche stufette elettriche. Noi mamme però chiediamo un intervento risolutivo perché periodicamente questo problema si ripresenta: è capitato anche il 31 gennaio e l’11 febbraio. Inoltre i bambini ci dicono che anche in mensa la temperatura non è adeguata. Già ci “autotassiamo” per portare a scuola il materiale necessario come carta igienica e risme di carta». Dal Comune garantiscono che la situazione è costantemente monitorata, in attesa di poter fare i lavori necessari a rimettere in sesto l’impianto.