Scuola Zucca, genitori divisi: “L’istituto è ok, non servono allarmismi”
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Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
17 Febbraio 2019
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Scuola Zucca, genitori divisi: “L’istituto è ok, non servono allarmismi”

Qualche giorno fa il caso delle aule al freddo, segnalato da alcuni genitori. Ma non tutti sono d'accordo: "L'istituto è ok e le esagerazioni non servono". Acosì: "Programmato il rinnovo degli impianti nel periodo estivo"

Qualche giorno fa il caso delle aule al freddo, segnalato da alcuni genitori. Ma non tutti sono d'accordo: "L'istituto è ok e le esagerazioni non servono". Acosì: "Programmato il rinnovo degli impianti nel periodo estivo"

NOVI LIGURE – «La Zucca è stata dipinta come una scuola orribile, dove i bambini stanno al freddo, i genitori sono costretti a portare la carta igienica e ci sono continui problemi. Ma non è così e le esagerazioni e gli allarmismi non servono». A parlare è Natascia Oceàna, rappresentante dei genitori in seno al consiglio d’istituto della scuola elementare di via Verdi, a Novi Ligure. «Sono rappresentante dei genitori da cinque anni e credo di conoscere bene la realtà dell’istituto», dice la 42enne novese.

«C’è stato qualche problema all’impianto di riscaldamento, perché è un po’ vetusto, tuttavia la scuola non è mai “rimasta al freddo” perché l’intervento dei tecnici è sempre stato rapido, ancorché non risolutivo. Non mi risulta nemmeno che siano state utilizzate stufette elettriche», riferisce la rappresentante d’istituto.

Continua Natascia Oceàna: «A causa di un problema di salute, mia figlia, che oggi frequenta la quinta elementare, entra a scuola un po’ dopo ed esce un po’ prima rispetto all’orario canonico. Io la accompagno in classe e quindi ho l’occasione di verificare di persona se qualcosa non va: non mi è mai capitato di vedere dei bambini al freddo, anche se è vero che nella zona della palestra e della mensa la temperatura è più bassa rispetto al resto dell’edificio, e che nelle prime ore del lunedì i locali sono più freddi perché si arriva da due giorni di termosifoni spenti. Per quel che mi risulta, solo due volte i bambini sono stati spostati di classe per permettere i lavori di manutenzione dell’impianto».

Del problema si sta interessando anche Acosì, la società del gruppo Acos che si occupa di gestione calore e che dal settembre 2018 ha in carico l’impianto della scuola. «La causa del disagio è legata alle condizioni di ossidazione della rete di distribuzione del riscaldamento», spiega Diego Ferrini. «Il precedente gestore dell’impianto non ha ritenuto di investire nella scuola Zucca. Acosì ha programmato l’intervento di sostituzione durante il periodo estivo (a scuola chiusa) al fine di non aumentare il disagio di studenti e docenti e non creare interferenze tra cantiere e lezioni», conclude Ferrini.

Quanto al materiale di consumo usato a scuola, secondo la rappresentante dei genitori Natascia Oceàna si tratta di scelte volontarie: «Un paio di anni fa in alcune classi si è deciso di non usare più gli asciugamani in tessuto bensì i rotoli di carta. Come le famiglie davano ai bimbi gli asciugamani, così ora forniscono i rotoli di carta».

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