Cabella, Muliere e Zippo: per il sindaco è corsa a tre
A Novi Ligure Gian Paolo Cabella (centrodestra) e Lucia Zippo (M5s) contendono la carica al sindaco uscente Rocchino Muliere, che punta a un secondo mandato
A Novi Ligure Gian Paolo Cabella (centrodestra) e Lucia Zippo (M5s) contendono la carica al sindaco uscente Rocchino Muliere, che punta a un secondo mandato
NOVI LIGURE – Candidati ai nastri di partenza: mancano poco più di tre mesi alle elezioni comunali del prossimo 26 maggio e a Novi Ligure sono ormai delineati i principali schieramenti in corsa. Dopo Rocchino Muliere, che chiede la conferma con una coalizione di centrosinistra a trazione Pd, e Gian Paolo Cabella, che ha ricompattato il centrodestra e si presenta con un’alleanza in cui la Lega è il maggiore azionista, ora tocca al Movimento 5 Stelle.
Che – seguendo l’esempio di importanti centri come Roma e Torino – punta su una donna: Lucia Zippo, oggi consigliere comunale e presidente della commissione Bilancio. Sessantaquattro anni, Zippo è consulente tributario e del lavoro. È stata tra i fondatori dell’associazione Iris, che si fornisce assistenza ai malati oncologici e alle loro famiglie.
Quello di Lucia Zippo era uno dei tre nomi che si facevano per il candidato dei grillini. Gli altri erano quelli dei due consiglieri comunali M5s: il capogruppo Fabrizio Gallo (già in lizza per diventare primo cittadino nel 2014, quando fu sconfitto al ballottaggio da Muliere) e Giacomo Chirico. Il primo da tempo aveva annunciato la propria intenzione di non volersi ricandidare come sindaco. Il secondo invece è entrato in consiglio comunale nel novembre 2015, dopo le dimissioni di Luigi Gambarotta. La scelta di Lucia Zippo appariva dunque la più naturale.