Alla Saiwa di Capriata i biscotti con grano a chilometri zero
A partire da febbraio i biscotti Oro Saiwa Classico sono prodotti esclusivamente con grano italiano, proveniente da appezzamenti nelle provincie di Alessandria, Asti, Pavia, Torino e Cuneo nel raggio di 75 km dallo stabilimento. Coinvolte 173 aziende agricole
A partire da febbraio i biscotti Oro Saiwa Classico sono prodotti esclusivamente con grano italiano, proveniente da appezzamenti nelle provincie di Alessandria, Asti, Pavia, Torino e Cuneo nel raggio di 75 km dallo stabilimento. Coinvolte 173 aziende agricole
CAPRIATA D’ORBA – Biscotti con grano a chilometri “zero” per la Saiwa, brand del gruppo Mondēlez International.A partire da febbraio, infatti, il biscotto “Oro Saiwa Classico” sarà prodotto esclusivamente con grano italiano, proveniente da appezzamenti nelle provincie di Alessandria, Asti, Pavia, Torino e Cuneo nel raggio di 75km dallo stabilimento Saiwa di Capriata d’Orba.
Lo ha annunciato Mondēlez International, proprietaria dal 2007 del marchio di origini genovesi nato oltre 60 anni fa. La filiera coinvolge 173 aziende agricole, 12 cooperative, 2 molini, e un totale di quasi 2.940 ettari seminati per una produzione complessiva di 14.400 tonnellate di grano.

A sua volta Erika Bruzzone, Senior Brand Manager Oro Saiwa, ha sottolineato l’evoluzione delle necessità del consumatore moderno attraverso l’ampliamento della gamma di prodotti, dai classici, a quelli integrali, fino ad arrivare a quelli senza glutine e ha introdotto un tema rilevante per il brand, lo storico legame con iniziative di responsabilità sociale. “Non solo attenzione ai trend di consumo, ma anche vicinanza al territorio, la bontà di Oro Saiwa è a 360° – continua Bruzzone – infatti, da più di 10 anni la marca è impegnata in molteplici iniziative di carattere sociale promosse dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla, dal Banco Alimentare Onlus, dall’Ospedale Gaslini di Genova e da Dynamo Camp. Di recente Oro Saiwa insieme ai dipendenti del gruppo Mondelez in Italia, da sempre legati alla città di Genova, hanno deciso di sostenere, il Civ – Consorzio dei commercianti del quartiere di Certosa a Genova – attraverso una raccolta fondi a sostegno del quartiere, fortemente impattato dal crollo del Ponte Morandi”.