Non è un paese per alberi: ecco perché dobbiamo salvarli da cemento e incuria
La cementificazione nei centri urbani e la mancanze di cure nelle aree rurali sta determinando una drastica diminuzione degli alberi. Se ne parlerà alla biblioteca di Serravalle Scrivia con il naturalista Antonio Scatassi
La cementificazione nei centri urbani e la mancanze di cure nelle aree rurali sta determinando una drastica diminuzione degli alberi. Se ne parlerà alla biblioteca di Serravalle Scrivia con il naturalista Antonio Scatassi
SERRAVALLE SCRIVIA – Il nostro non è un paese per alberi. La cementificazione nei centri urbani e la mancanze di cure nelle aree rurali sta determinando una drastica diminuzione delle essenze arboree. Se ne parlerà con il naturalista Antonio Scatassi venerdì 1° marzo, alle 21.00, alla biblioteca di Serravalle Scrivia. La conferenza “Non è un paese per alberi” sarà – come recita il sottotitolo dell’iniziativa – un po’ orazione civile e un po’ conferenza scientifica”.
Sempre più necessari, in tempi di crisi ambientale, agli equilibri ecosistemici nonché al nostro benessere psicofisico, gli alberi sono paradossalmente sempre più misconosciuti e maltrattati, quando non semplicemente rimossi, dal contesto urbano. Ma anche nell’ambiente extraurbano, gli alberi che bordano campi e strade e le siepi, che costituiscono elementi fondanti il paesaggio e imprescindibili per la salvaguardia della biodiversità, vengono eliminati con crescente noncuranza.
«In mancanza di una vera cultura ecologica, di una cultura del valore della bellezza e del bene comune, l’offensiva contro alberi e siepi non riesce a trovare un’adeguata resistenza da parte dell’opinione pubblica – spiegano gli organizzatori – Noi cercheremo, in questa serata, di sensibilizzare i cittadini nei confronti di queste criticità e delle meraviglie dell’ecosistema albero, della sua vita e delle sue funzioni così importanti anche per noi umani».
Nell’immagine: Antonio Scatassi fotografato da Massimo Sorlino.