Pernigotti, oggi arriva Martina. Matrisciano replica a Fornaro: “Proposta malfatta”
La Pernigotti è ancora terreno di scontro politico: sulla legge di tutela dei marchi storici non si placa il botta e risposta tra Fornaro (LeU) e Matrisciano (M5s). E oggi arriva a Novi Ligure l'ex ministro Martina (Pd)
La Pernigotti è ancora terreno di scontro politico: sulla legge di tutela dei marchi storici non si placa il botta e risposta tra Fornaro (LeU) e Matrisciano (M5s). E oggi arriva a Novi Ligure l'ex ministro Martina (Pd)
NOVI LIGURE – La Pernigotti è ancora terreno di scontro politico: sulla legge di tutela dei marchi storici, infatti, non si placa il botta e risposta tra il capogruppo di LeU Federico Fornaro e la senatrice dei Cinque Stelle Susy Matrisciano. E oggi arriva a Novi Ligure l’ex ministro Maurizio Martina. L’esponente del Partito Democratico, in corsa per diventare segretario nazionale con le primarie del 3 marzo, alle 10.00 sarà nella sede novese dei dem in largo Valentina per incontrare una delegazione di lavoratori della Pernigotti.
Con Martina ci sarà anche l’europarlamentare Daniele Viotti. Per gli esponenti del Pd, la visita sarà «un segnale forte e importante per i lavoratori, per la città e per tutti coloro i quali si sono fidati e hanno creduto alle promesse che il ministro Di Maio ha fatto a tutta la comunità durante la passerella novese dello scorso gennaio». La sensazione, però, è che l’ex ministro dell’Agricoltura non riceverà un’accoglienza molto migliore di quella che verrebbe riservata al vicepremier grillino. Martina ha dato l’annuncio della propria visita su Twitter: «Andrò dai lavoratori della Pernigotti perché dopo quello che è accaduto, con la presa in giro del ministro dello Sviluppo economico, è doveroso tornare lì».
Di Maio, a Novi Ligure, aveva annunciato il varo della Legge Pernigotti per la tutela dei marchi storici. Il testo di legge, però, non si è ancora visto e all’inizio di gennaio il deputato ovadese Fornaro aveva presentato una propria proposta, che i Cinque Stelle avrebbero affossato. Secondo la senatrice alessandrina Matrisciano, però, «la proposta di Fornaro, oltre a presentare profili di incostituzionalità, è un pannicello caldo. Infatti prevedere la semplice decadenza del marchio in caso di spostamento della produzione non basta. Serve dell’altro».
«La proposta su cui sta lavorando il ministro Di Maio è più completa e risponde a due necessità: quella di prevedere una eventuale procedura di salvaguardia del marchio nel caso in cui l’azienda entri in crisi e fare in modo che la capacità dell’azienda stessa di essere ricollocata sul mercato resti inalterata – dice ancora Matrisciano – Non servono iter veloci delle pdl per piantare delle bandierine, al contrario occorrono provvedimenti fatti bene che risolvano i problemi alla radice».