Pernigotti, Martina: “Lavoriamo a un emendamento ma il governo è sparito”
Home
Elio Defrani - e.defrani@ilnovese.info  
26 Febbraio 2019
ore
00:00 Logo Newsguard

Pernigotti, Martina: “Lavoriamo a un emendamento ma il governo è sparito”

Maurizio Martina incontra gli operai della Pernigotti di Novi Ligure. In campo la proposta di un emendamento al Decretone su Reddito di cittadinanza e Quota 100 per andare incontro ai lavoratori dell'azienda dolciaria

Maurizio Martina incontra gli operai della Pernigotti di Novi Ligure. In campo la proposta di un emendamento al Decretone su Reddito di cittadinanza e Quota 100 per andare incontro ai lavoratori dell'azienda dolciaria

NOVI LIGURE – «Fino al 5 febbraio del 2020 noi continueremo a lottare. Se le forze politiche vogliono darci una mano, la smettano di litigare e trovino un accordo tutte insieme. Altrimenti ne stiano fuori: andremo avanti da soli». Lo hanno detto ieri i portavoce degli operai Pernigotti all’incontro con Maurizio Martina, nella sede novese del Pd. L’ex ministro dell’Agricoltura, in corsa per diventare segretario nazionale dei democratici, non ha fatto dichiarazioni roboanti: «Siamo all’opposizione, le leve del potere oggi sono in mano ad altri. Non faremo come chi è venuto qui, ha fatto promesse e poi è scomparso».

Da parte del Pd un primo impegno è però previsto a breve. «È arrivato in Senato l’emendamento del Governo al “Decretone” su Reddito di cittadinanza e Quota 100 per la proroga della cassa integrazione alla Blutec di Termini Imerese – ha detto la senatrice dem Chiara Gribaudo, a Novi insieme a Martina – Proporremo una modifica che possa andare a favore anche dei lavoratori Pernigotti. Il problema per il Governo sarà però quello delle coperture finanziarie». Sarà più lungo e complicato, invece, affrontare il problema delle esternalizzazioni: «Bisogna superare l’attuale legislazione europea. Oggi è sufficiente che le ultime fasi della lavorazione siano effettuate nel nostro Paese per ottenere il marchio made in Italy. Queste norme vanno cambiate ma occorre tempo e il Parlamento Eu è ormai in scadenza», ha spiegato l’europarlamentare Daniele Viotti, anche lui a Novi con Martina.

L’incontro tra l’ex ministro e i rappresentanti dei lavoratori (c’erano il sindacalista Tiziano Crocco oltre ai portavoce Piero Frescucci, Domenico Cichero, Roberto De Mari e Luca Patelli) è stato all’insegna della collaborazione. Martina è stato ragguagliato su tutti i passaggi della vicenda Pernigotti. Non sono state risparmiate critiche all’operato del governo e in particolare del vicepremier Luigi Di Maio (agli operai non è andata giù che abbia preferito incontrare i gilet gialli francesi piuttosto che partecipare al tavolo delle trattative, lo scorso 5 febbraio), ma sono stati anche ricordati gli effetti negativi del Jobs Act renziano su lavoratori interinali e cassa integrazione («Se non fosse stata reintrodotta quella per cessazione oggi saremmo tutti in mobilità», ha detto Frescucci). Fino al 5 febbraio 2020, invece, godranno della cassa integrazione: «E non ci arrenderemo prima di allora».

Il servizio completo sul Novese in edicola a partire da giovedì 28 febbraio

Articoli correlati
Leggi l'ultima edizione